Scienza e Ricerca

Italian Mountain Lab: a Roma il primo stakeholder meeting del progetto

Mercoledì 9 maggio a Roma, presso il il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), a cinque mesi di distanza dal lancio ufficiale di Italian Mountain Lab, i partner del progetto hanno incontrato i principali stakeholder nazionali attivi nello studio e nella valorizzazione dei territori montani. Italian Mountain Lab coinvolge, oltre all'Università del Piemonte Orientale, anche le Università di Milano (Università della Montagna - Edolo) e della Tuscia.

L'intelligenza artificiale aiuta i medici a capire e prevenire gli scompensi cardiaci

L’intelligenza artificiale trova applicazione da decenni in molteplici ambiti che coinvolgono la vita di ognuno di noi. Anche la ricerca scientifica in ambito medico-sanitario ne sta intensificando l’utilizzo per migliorare la nostra capacità di diagnosi e cura di patologie assai diffuse che consentono la raccolta di grandi quantità di dati da analizzare e interpretare grazie all’ausilio del cosiddetto machine learning.

Lauree scientifiche: ricerca e lavoro per i meteorologi del futuro

In occasione della Gionata Mondiale della Meteorologia 2018, promossa dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) nella data della sua fondazione, l'Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM), in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Aeronautica Militare e Consiglio Nazionale delle Ricerche ha organizzato, lo scorso 23 marzo, una giornata dedicata alle scienze atmosferiche presso la Città universitaria della Sapienza.

Capire i fenomeni migratori e migliorare l'accoglienza dei servizi territoriali

Il 26 marzo 2018 si è tenuto, presso il Centro Congressi ATC di Torino, il convegno finale del Progetto VeSTA, Verso Servizi Territoriali Accoglienti  finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI 2014-2020) del Ministero dell’Interno.

Il brevetto di ChemICare secondo assoluto all'Italian Patent Competition

ChemICare, start up dell’incubatore d’impresa Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale, ha partecipato alla Italian Patent Competition, concorso di idee innovative che ha visto confrontarsi oltre 70 progetti basati su brevetti italiani sviluppati in ambito di Life Science e Digital.

“Roche per la Ricerca” – Davide Ferraris del DSF si aggiudica il premio nazionale della Fondazione Roche

Martedì 20 febbraio a Monza, presso la sede della Fondazione Roche, si è svolta la cerimonia di premiazione del premio nazionale “Roche per la Ricerca” per il 2017, l’iniziativa che finanzia i progetti di ricerca italiani orientati alla medicina di precisione in oncologia, ematologia, reumatologia, malattie respiratorie, disturbi della coagulazione ereditari, neuroscienze.

Buonarroti il Giovane: presentazione di un inedito a Casa Buonarroti

Il 12 gennaio 2018, presso la Casa Buonarroti di Firenze, è stata presentata la pubblicazione di un inedito testo poetico italiano del Cinquecento. La pubblicazione è stata curata da Claudia Cuzzotti, che si è addottorata presso l’Università del Piemonte Orientale proprio con la pubblicazione di questo testo inedito.

Lluis Prats Planaguma al corso di laurea in Promozione e Gestione del Turismo

Il corso di laurea in Promozione e Gestione del Turismo, ospiterà il 12 dicembre, presso l'Aula 205 del Complesso Universitario Perrone​, il seminario "Tourism destination planning and management” del Prof. Lluis Prats Planaguma.

Far crescere l'Europa con didattica e ricerca. UPO in prima linea.

L’Università del Piemonte Orientale è in prima linea nel dibattito sul futuro dell’Europa grazie al Progetto Jean Monnet OLSYFIL di Barbara Piattoli Girard (ricercatore e docente di diritto processuale penale europeo presso l'UPO) che è stato selezionato tra i nuovi beneficiari delle attività Jean Monnet della Commissione europea (EACEA).

Tumori: nuove speranze dalla Terapia a Cattura Neutronica del Boro

Il professor Luigi Panza, docente di Chimica organica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco dell'Università del Piemonte Orientale, è uno dei quattro esperti invitati presso la sede della International Atomic Energy Agency, a Vienna, per discutere e illustrare gli scenari possibili sull'utilizzo di nuove strategie nella cura dei tumori. Nello specifico, l'utilizzo di particelle di Boro in particolari forme di radioterapie ha dato risultati incoraggianti che potrebbero aprire nuove vie terapeutiche.