To bee, or not to bee? Ribalta europea per lo studio sull'importanza delle api e dei loro prodotti

La tavola rotonda aprirà lo EuroScience Open Forum (ESOF) che partirà il 2 settembre a Trieste.

Trieste è la Capitale Europea della Scienza 2020 ed è pronta ad accogliere la nona edizione di ESOF (EuroScience Open Forum), la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica che si terrà dal 2 al 6 settembre al Porto Vecchio del capoluogo giuliano, dopo essere stata rimandata, lo scorso luglio, a causa della pandemia.

In apertura dell'evento, mercoledì 2 settembre, è in programma una tavola rotonda proposta e moderata dalla ricercatrice UPO Simona Martinotti. L'incontro dal titolo "To Bee, or Not to Bee?" (vai alla pagina dedicata sul sito di ESOF), focalizzato sulle proprietà benefiche del miele oggetto di ricerca presso i laboratori del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell'UPO, è stato selezionato tra le centinaia di eventi proposti nei mesi scorsi al comitato orginizzatore di ESOF.

"Fin dai primi giorni della storia documentata - spiega la dottoressa Martinotti - le api e i loro prodotti hanno uno stretto rapporto con l'umanità. L'ape mellifera europea, Apis mellifera, è l'impollinatore economicamente più prezioso di colture agricole in tutto il mondo. In un contesto di cambiamento climatico e aumento dell'inquinamento, una grande quantità di dati indicano un'influenza diretta sul comportamento, la fisiologia e la distribuzione delle api, nonché sul miele e la produzione e qualità dei prodotti dell'alveare. In questa tavola rotonda, si discuterà del cambiamento climatico e dell'inquinamento come un rischio importante per le api e l'apicoltura e sulla nuova opportunità che le api potrebbero offrire agli apicoltori di tutto il mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, se iniziamo a considerare il miele non solo come alimento ma anche come opportunità per sviluppare nuovi prodotti."

Ospiti della tavola rotonda saranno Paolo Fontana, naturalista, entomologo ed apidologo, ricercatore della Fondazione Edmund Mach (San Michele all'Adige, Trento), Bratko Filipic del Croatian Institute for Experimental and Translational Oncology (Zagrabia, Croazia), esperto di prodotti dell'alveare, ed Elia Ranzato, ricercatore UPO, attivo nella ricerca del valore biologico di miele e propoli nella riparazione delle ferite.

Quando: 
02/09/2020 - 08:30
Trieste