Gabriele D'Annunzio: la miglior parte della sua anima

Cecilia Gibellini presenta un volume sulle lettere scritte dal Vate a sua moglie

Martedì 19 marzo il Circolo Provinciale della Stampa Alessandria e l’Università del Piemonte Orientale organizzano la presentazione del libro "Gabriele d'Annunzio. La miglior parte della mia anima. Lettere alla moglie (1883-1893)" a cura di Cecilia Gibellini, ricercatrice di Letteratura italiana al DISUM.

La presentazione, organizzata in collaborazione con IIS Saluzzo-Plana, Società Alessandrina di Italianistica, Università delle Tre Età Alessandria, associazione Alessandria in Pista, Fondazione Robotti, Movimento Cristiano Lavoratori Giovani Alessandria, sarà ospitata dalla libreria Mondadori (via Trotti 58) alle ore 18 e rientra nel programma di iniziative “Marzo Donna 2019”, promosso d’intesa con l’Assessorato Pari Opportunità e la Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria.

«Di tutte le donne amate da D’Annunzio una sola fu la moglie - ha anticipato Cecilia Gibellini - e tra tutti i carteggi amorosi che il poeta ci ha lasciato i più importanti sono proprio quelli rivolti a lei: lettere inedite e finora ignote agli studiosi. Nel volume vi è l’analisi attraverso dati biografici, psicologici, culturali delle lettere scritte nel decennio tra il 1883 e il 1893 dal Vate. Nelle lettere D’Annunzio stesso è il narratore e attraverso le sue parole capiamo l’amore rivolto a Maria, che si presenta sempre dignitosa e generosa. Il poeta non vorrà mai risposarsi e durante il suo esilio al Vittoriale volle accanto a se Maria, riservandole un'ospitalità regale nella sua casa e nel suo cuore».

Saranno presenti Marco Caramagna, giornalista e Presidente Circolo Provinciale della Stampa Alessandria, Cecilia Gibellini, curatrice del volume ed Egidio Lapenta, professore di Lettere dell’Istituto di Istruzione Superiore Saluzzo-Plana di Alessandria.

 

Cecilia Gibellini
Nata a Brescia nel 1977, ha conseguito la maturità classica al Liceo “Arnaldo di Brescia” nel 1997, la Laurea in Lettere all’Università di Pavia nel 2001, e il Dottorato di ricerca in “Critica, Teoria e Storia della Letteratura e delle Arti” all’Università Cattolica di Milano nel 2006. Dal 2016 è ricercatore a tempo determinato all’Università del Piemonte Orientale. Ha collaborato come assegnista di ricerca nelle Università di Milano-Cattolica, Verona e del Piemonte Orientale, e come docente a contratto nelle Università di Perugia Stranieri, Trieste e Verona. Ha lavorato su diversi autori, periodi e temi della letteratura italiana, dal Medioevo (specialmente Petrarca) al Rinascimento (con un’attenzione privilegiata al rapporto tra letteratura e arti figurative) al Settecento illuminista (con particolare riguardo all’opera di Giambattista Casti) all’Otto-Novecento (Foscolo, Leopardi, Carducci, D’Annunzio, Svevo, Saba, Giotti, Sereni, Berto) fino alla contemporaneità più attuale (la letteratura della migrazione). Ha lavorato in archivi pubblici e privati pubblicando e curando testi inediti e carteggi (novelle di Casti, archivio dell’editore Scheiwiller, carteggi Scheiwiller-Pizzuto, Saba-Sereni, Bianconi-Beretta, scritti inediti di Mario Pomilio).
Quando: 
19/03/2019 - da 18:00 a 19:30
Alessandria
via Trotti 58
Allegati: