Le isole del sole, Mostra al Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica dell’UPO

C'è ancora tempo per visitare la mostra di Andrea Villa

La mostra "Le Isole del Sole: Guerra, Resistenza e Amori degli Italiani in Dodecaneso” è ancora visibile al secondo piano del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (Viale Teresa Michel 11 a Novara), di fronte alle aule 203-206 e rimarrà a disposizione degli studenti e del pubblico che la volesse visitare, fino a fine novembre.

La mostra fotografica è realizzata con il materiale fotografico che Andrea Villa ha raccolto durante gli  studi sul periodo dell’occupazione italiana delle isole del Dodecaneso, dove proprio suo nonno aveva combattuto e resistito.

La colonizzazione della Grecia da parte dell’Italia dal 1912 al 1943 è un capitolo spesso dimenticato dalle coscienze patrie e il lavoro del prof. Villa è volto a riportare questi fatti alla nostra memoria e attenzione.

“Il Possedimento italiano dell’Egeo”, “la colonia bianca”: questi i nomi con cui vennero battezzate, ufficialmente e non, le isole. Rodi divenne meta turistica della borghesia italiana e molti italiani furono spinti a emigrare con la promessa di uno sviluppo agricolo in quelle zone, sviluppo che vide grosse difficoltà a realizzarsi a causa della natura arida del terreno.

A Rodi e a Kos in quel periodo si trasferirono circa 8000 italiani, che l’8 settembre del ‘43 si trovarono ad affrontare le difficili conseguenze della scelta dello schieramento.

Nel periodo della colonizzazione gli italiani e i greci strinsero naturalmente delle relazioni e  celebrarono matrimoni che l’armistizio e la resistenza misero a dura prova. Le foto in mostra accennano ad alcune di queste storie di profondo valore umano.

Buona parte dei coloni  e dei militari italiani scelse, nonostante la scarsità di mezzi, di lottare contro i nazisti fino alla propria sconfitta e alla deportazione nei lager in Germania o in Polonia. Dopo la caduta in mano tedesca di Rodi e di Kos (isola in cui i nazisti giustiziarono per rappresaglia un centinaio di ufficiali italiani), la guarnigione della base navale di Leros, rinforzata da un contingente di truppe inglesi, resistette per 52 giorni ai bombardamenti aerei nemici.

Si tratta appunto dell’episodio di resistenza più lungo nella storia delle nostre forze armate, ai cui protagonisti è stato conferito il numero più alto di onorificenze e medaglie.

L’architettura italiana razionalista è a tutt’oggi visibile nelle isole, dove ora gli italiani residenti sono pochissimi.

I pannelli fotografici sono a cura della fotografa Pieranna Scagliotti.

Andrea Villa è giornalista e storico dell’Istituto Piemontese per la Storia della resistenza e della Società Contemporanea “Giorgio Agosti”. Ha già pubblicato diversi titoli di studio e approfondimento sui temi della seconda guerra mondiale: le leggi razziali, i deportati alessandrini nei lager nazisti, l’emigrazione verso il medio oriente.

Orari di apertura del Dipartimento dalle 9.00 alle 18.00.

Per maggiori informazioni silvia.bello@uniupo.it

 

Quando: 
26/11/2018 - 13:30
Alessandria
Viale Teresa Michel, 11