Melanoma Day, il 17 maggio 2019 al CAAD

Organizzato e strutturato, presso la Melanoma Unit di Novara, un percorso diagnostico-terapeutico dedicato che accompagna il paziente in tutte le fasi di malattia e garantisce l’offerta di terapie innovative. Incontro pubblico il 17 maggio a Novara.

Prima che al sole, ‘esponi’ i nei all’occhio esperto di dermatologi e oncologi. È questo il momento più propizio dell’anno per sottoporsi a visite preventive e “schermare” la pelle dal rischio di melanoma, il tumore cutaneo più aggressivo, effetto collaterale di comportamenti scorretti sotto il sole e di una disattenzione alle metamorfosi delle lesioni pigmentate della cute, in particolare a quelle riassunte nella regola mnemonica dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi frastagliati, Colore variegato, Dimensione superiore ai 6 millimetri, Evoluzione rapida nel tempo). La prevenzione è la prima arma per rendere più curabile il melanoma, oggi al centro di un percorso diagnostico-terapeutico istituito presso la ‘Melanoma Unit’ dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara. Nata dalla collaborazione delle Divisioni Universitarie di Dermatologia e Oncologia, l’unità intende essere un punto di riferimento per il Piemonte Orientale e tutta l’area del Quadrante - Novara, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Biella – rispondendo a una necessità clinica territoriale. In quest’area, infatti, l’incidenza di melanoma è particolarmente elevata anche a causa di una elevata frequenza di mutazioni genetiche, tra le quali quelle coinvolgenti i geni CDKN2A, CDK4 e MITF, predisponenti lo sviluppo della malattia. Ogni anno, solo all’Ospedale di Novara, si registrano in media 100 nuovi casi di melanoma (stesso numero rilevato anche a Biella), pari a 27-30 ogni 100 mila abitanti, con tassi raddoppiati negli ultimi 10 anni. Il picco di incidenza maggiore si rileva nella fascia di età fra i 40 e 60 anni, soprattutto fra le donne, sebbene siano in aumento le diagnosi in età più giovanile. Tali numeri importanti fanno del melanoma la terza neoplasia più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 49 anni di età, con oltre 50% di diagnosi entro i 59 anni.

La “Melanoma Unit” di Novara, centro di alta specializzazione e professionalità con un approccio multidisciplinare alla malattia, si distingue per due valori aggiunti: in primo luogo l’offerta di protocolli di cura innovativi - da nuovi farmaci sperimentali, alla target therapy, fino all’immunoterapia, oggi impiegate anche nel setting adiuvante e non più soltanto in quello metastatico - permettendo un cambiamento di prospettiva radicale nella qualità di vita e nella possibilità di sopravvivenza del paziente. Dall’altro la condivisione dei programmi terapeutici fra tutte strutture del Quadrante a vantaggio di una maggiore ‘sicurezza’ e migliore assistenza al paziente che, indipendentemente dalla città di residenza e dell’ospedale in carico, potrà essere sottoposto alla cura più efficace possibile, funzionale alla tipologia del melanoma, senza necessità di un ‘turismo’ sanitario verso una struttura diversa da quella più prossima al proprio domicilio. Sono queste alcune delle novità che insieme all’istituzione di una giornata novarese di sensibilizzazione e conoscenza alla malattia e a interessanti risultati di studi clinici internazionali, saranno discusse durante l’evento “Melanoma Day” (Novara, 17 maggio 2019), dedicato a formare medici sempre più pronti e preparati a rispondere con competenza e efficacia alla malattia.

Quando: 
17/05/2019 - 10:00
Novara
Corso Trieste 15/A