"Orgoglio e pregiudizi". Tiziana Ferrario presenta a Vercelli il suo libro sulla forza delle donne nell'"era Trump."

Il 20 novembre a Vercelli. Dialogherà con le professoresse Annalista Chiocchetti e Chiara Morelli.

Lunedì 20 novembre 2017 la giornalista Tiziana Ferrario presenterà a Vercelli il suo ultimo libro "Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump", edito da Chiarelettere. L'evento si terrà dalle ore 18.00 presso l'Aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici (cripta di S. Andrea, ingresso da Via G. Ferraris 116 e da V.le de Gasperi).

Dopo i saluti del Sindaco della Città di Vercelli Maura Forte e del Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel, l'autrice dialogherà sui temi affrontati nel suo volume con due professoresse dell'Università del Piemonte Orientale: Annalisa Chiocchetti – docente di Immunologia presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell'UPO – e Chiara Morelli – docente di Organizzazione aziendale al Dipartimento di Studi per l'Economia e l'impresa. Sarà Paolo Pomati, responsabile della Comunicazione di Ateneo, ad avere il compito di moderare la discussione.

I partecipanti alla presentazione avranno diritto al voucher ‘’Io Partecipo’’ per assistere allo spettacolo  ‘’Bellissime. Voci di donne. Racconti di canzoni’’ di e con Syria  al Teatro Civico del 22 febbraio prossimo con un’entrata a prezzo ridotto. Tale iniziativa nasce dalla collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale con la Fondazione Piemonte dal Vivo, fortemente voluta dal Comune di Vercelli, legata al progetto Comuni Narrazioni - Narrazioni Comuni, per cercare di riportare il teatro al centro di un dibattito culturale cittadino.

L'evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Giornalista, inviata, conduttrice Rai, Tiziana Ferrario negli ultimi anni ha vissuto come corrispondente a New York seguendo il passaggio dalla presidenza Obama a quella Trump. Raccontando le tensioni e le divisioni crescenti nel paese, è rimasta colpita dalla ventata di orgoglio emersa tra le donne americane che hanno rialzato la testa chiedendo parità e difesa dei loro diritti, considerati a rischio. Da testimone curiosa ha voluto descrivere questo fermento nella speranza di rilanciare un dibattito anche in Italia su come le donne, vittime di omicidi, discriminazioni, stereotipi e pregiudizi, potrebbero contare di più se fossero consapevoli del ruolo subalterno a cui sono spesso costrette. Così, dopo aver documentato per anni come inviata di politica estera guerre e crisi umanitarie dagli angoli più remoti del pianeta, ha deciso di guardare più da vicino a casa nostra sviscerando un tema che sente di estrema urgenza, indicato anche dalle Nazioni Unite tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030: la parità di genere, sfida incompiuta di questo secolo. Ha un marito che vive in Africa Australe, che raggiunge quando può, e un figlio ingegnere, giramondo come i suoi genitori. Nel 2006 ha scritto “Il vento di Kabul”, pubblicato da Baldini Castoldi Dalai.
Quando: 
20/11/2017 - 18:00
Vercelli