All'UPO la decima settimana dedicata allo studio delle autonomie locali

Dal 7 all’11 maggio dieci eventi scientifici e culturali in Università e in città. Al centro dell’attenzione il rapporto con l’Europa

Giungono alla decima edizione le Settimane di studi sulle autonomie locali, che il DRASD (Dottorato di ricerca in Autonomie locali, Servizi pubblici e Diritti di cittadinanza) organizza annualmente ad Alessandria dal 2009. L'edizione 2018 si terrà dal 7 all’11 maggio con un programma ricco di eventi scientifici e culturali che porranno l’attenzione sul rapporto tra le autonomie locali e l’Europa.

Una iniziativa, ricorda il prof. Renato Balduzzi, fondatore del DRASD e responsabile scientifico delle Settimane, che «vivemmo come una sfida plurima: poteva una Università nata da pochi anni, periferica, articolata su tre territori con poche relazioni tra loro, andare oltre ai micro-convegni e ambire a una proposta complessiva, che riuscisse ad attirare l’attenzione della comunità scientifica nazionale e internazionale? E soprattutto: il tema delle autonomie, che veniva da un quindicennio di esaltazione e nel quale tuttavia già emergevano i segni di un cedimento a fronte degli effetti della crisi economica internazionale e della faticosa attuazione della riforma costituzionale del 2001, poteva costituire un vivaio ricco e vitale, oppure quei segnali di cambiamento della direzione del vento, verso un ritorno di spinte e sensibilità accentratrici, avrebbero finito per spegnere le piccole energie del gruppo di docenti e dottorandi che, con qualche temerarietà, si erano avviati su un sentiero che università più blasonate avrebbero fatto fatica a percorrere?»

La risposta a queste domande può ritrovarsi nei ricchi programmi delle dieci Settimane che, richiamando ad Alessandria ogni anno  studiosi italiani e stranieri, esponenti di primo piano delle istituzioni della Repubblica, esperti e operatori del mondo degli enti locali, sono divenute un appuntamento fisso per chi, per ragioni di ricerca o di impegno istituzionale o professionale, è interessato all’attualità e all’evoluzione del diritto e dell’esperienza delle autonomie territoriali in Italia.

Non fa eccezione la decima edizione, che si aprirà lunedì 7 maggio a Palazzo Borsalino (ore 15, auola 208), con la prolusione del prof. Franco Pizzetti sul tema generale della Settimana “Le autonomie locali e regionali a confronto con il nocciolo duro della statualità e la pressione della sovranazionalità europea”. Nell’occasione interverranno per un saluto iniziale il magnifico Rettore dell’UPO, prof. Cesare Emanuel, il sindaco di Alessandria, prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, il prefetto di Alessandria, dott.ssa Romilda Tafuri, il presidente della provincia di Alessandria, dott. Gianfranco Baldi, il direttore del DIGSPES, prof. Salvatore Rizzello e i professori dell’UPO Jörg Luther e Chiara Tripodina, rispettivamente coordinatore del Dottorato di ricerca umanistico-sociale al cui interno opera il DRASD e curatrice del Seminario di Diritto costituzionale del DIGSPES insieme al quale è promosso il primo incontro della Settimana di studi. Introdurrà i lavori il prof. Renato Balduzzi.

Come da consuetudine delle Settimane, il prolusore interverrà in serata ad un incontro conviviale (a inviti) promosso dal Rotary Club di Alessandria, tenendo una lezione sul tema “Uso dei social, assistenti domotici e intelligenza artificiale”.

«Un ricchissimo programma di iniziative quello della decima edizione della “Settimana di studi sulle autonomie locali” che ancora una volta pone l’accento sulla fondamentale importanza degli Enti locali, e ne approfondisce con grande cura, qualità e attenzione le peculiarità. – sottolinea Gianfranco Baldi – Un tema assolutamente attuale, che non va riposto in un angolo come problema non prioritario, come spesso si tende a fare, ma che deve essere ripreso con concretezza e decisione anche dal Governo e dal Parlamento. Propongo inoltre all’UPO di riprendere a organizzare, in collaborazione con la Provincia di Alessandria anche i corsi di formazione per gli amministratori locali, come già era stato fatto nel 2011. Un’ottima iniziativa, di grande livello che potrebbe completare la formazione di tanti amministratori di piccoli e grandi comuni che spesso si ritrovano disinformati e poco preparati all’impatto con la gestione dell’ente pubblico».

«Nel ringraziare tutti gli organizzatori della decima edizione della Settimana di studi sulle Autonomie Locali, – ha dichiarato il professor Salvatore Rizzello – vorrei soffermarmi sulla rilevanza del programma di quest’anno che vede innanzi tutto un’ampia partecipazione dei colleghi del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, economiche e sociali, e come sempre l’intervento di ospiti illustri italiani e stranieri, a partire dal professor Franco Pizzetti, che contribuiscono a dare prestigio all’evento e allo stesso Dipartimento. Vorrei infine ringraziare la Provincia di Alessandria per la proficua collaborazione. Lo stretto rapporto con gli enti territoriali, da un punto di vista sia didattico sia scientifico, è emblematico della filosofia del Dipartimento: esso non solo ci dà visibilità, ma permette di dare vita a iniziative di elevatissimo livello come questa X Settimana di studi sulle Autonomie Locali».

Ricco il programma di martedì 8 maggio, quando si terrà un convegno di studi intitolato “L’identità culturale europea (Palazzo Borsalino, ore 9-18), cui prenderanno parte numerosi studiosi, prevalentemente storici e giuristi, alcuni dei quali provenienti da Università di altri Paesi europei. Il convegno, curato dal prof. Vito Rubino (che insegna Diritto dell’Unione europea al DIGSPES) affronterà un tema centrale nell’attuale discussione scientifica e istituzionale, che l’angolatura del rapporto tra i diversi livelli territoriali di governo (europeo, statale, regionale e locale) può contribuire ad esplorare efficacemente.

In serata sarà poi la volta della presentazione del libro di Davide Paris, già docente dell’UPO e ricercatore presso il Max Planck Institute di Heidelberg (Germania), dedicato a un tema tecnico ma che costituisce una straordinaria cartina di tornasole del livello di integrazione raggiunto tra l’ordinamento interno (statale e regionale) e quello eurounitario (Il parametro negletto. Diritto dell’Unione europea e giudizio in via principale, Giappichelli, 2018). L’incontro (ore 18,30), coordinato dal prof. Balduzzi, sarà ospitato presso la Prefettura e vedrà l’intervento, dopo il saluto di benvenuto del prefetto Tafuri, di professori e ricercatori provenienti da diversi Atenei italiani, tra i quali i proff. Stefano Ambrosini (Piemonte Orientale), Lorenzo Cuocolo (Genova), Francesco Dal Canto (Pisa), Massimo Siclari (Roma Tre).

I dottorandi del DRASD, che parteciperanno a tutte le iniziative della Settimana, saranno i protagonisti del programma di mercoledì 9 maggio, quando, sotto la direzione del prof. Jörg Luther, si terrà un seminario di studi intitolato “Regionalismo differenziato, Europeismo differenziato?”. All’incontro, che si svolgerà dalle 15 alle 17,30 presso Palazzo Borsalino (sala riunioni DIGSPES), prenderanno parte anche i dottori di ricerca del DRASD e altri studiosi ed esperti di un tema che si propone di aprire una riflessione, non così diffusa, sul problema della differenziazione nei sistemi multilivello.

Alle Regioni e al Regionalismo guarderà il seminario previsto per il pomeriggio di giovedì 10 maggio (Palazzo Borsalino, ore 15,30, sala riunioni), che ospiterà un confronto sul tema a partire dal nuovo Manuale di Diritto regionale del prof. Massimo Carli (Giappichelli, 2018), il quale, da ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Firenze e, per lunghi anni, da capo dell’ufficio legislativo del Consiglio regionale della Toscana, è tra gli studiosi che oggi conoscono più in profondità la teoria e la pratica del diritto regionale italiano. Introdurrà i lavori il prof. Enzo Balboni (Università Cattolica del Sacro Cuore).

In serata sarà la volta di una conferenza pubblica ospitata dall’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria (piazza de André, 76, ore 19) nell’ambito dei Giovedi culturali: il prof. Rocco Buttiglione (già ministro per gli Affari europei, accademico della Pontificia Accademia per le Scienze Sociali) e il prof. Renato Balduzzi si confronteranno sul tema “L’Europa del diritto contro l’Europa della politica?”.

Infine, tre appuntamenti per la giornata di venerdì 11 maggio, che inizierà (a Palazzo Borsalino, ore 10) con un seminario sul tema Il diritto alle prestazioni sociosanitarie a confronto con le politiche europee.

Nel pomeriggio (Palazzo Borsalino, ore 15) le Settimane di studi trarranno idealmente un proprio bilancio, con un incontro sul tema “Dieci anni tra sofferenze finanziarie e tensioni alla responsabilità: a quando autonomie responsabili e sostenute? Bilancio e prospettive delle Settimane di studi sulle Autonomie locali”.

La Settimana si chiuderà (circolo L’isola ritrovata, ore 20) con un appuntamento aperto alla cittadinanza: una serata musicale in omaggio all’850° anniversario della fondazione di Alessandria, intitolato “Alessandria in musica”, con la partecipazione di Gianni Coscia, Aldino Leoni e il Gruppo dell’Incanto, Franco Rangone.

Quando: 
07/05/2018 - 13:00
Alessandria