Dalla nutraceutica alla nutricosmetica

Il DiGSPES organizza il convegno su "nutraceutica" e "nutricosmetica", per capire quali sono le nuove frontiere del mercato alimentare e della normativa che regola il settore cosmetico e quello degli alimenti.
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20/05/2016 - da 09:30 a 16:30

Il raggiungimento di una elevata maturità del consumatore europeo di alimenti ha progressivamente spostato le esigenze di mercato dalla semplice richiesta di qualità e sicurezza (intesa come "safety" e "security") verso prodotti con un sempre più elevato "tasso di servizio". Si è, così, sviluppata – in particolare nell'ultimo decennio – la cosiddetta "nutraceutica", ossia la tendenza a perseguire finalità salutistiche attraverso il consumo di alimenti funzionali o l'integrazione della dieta con specifici nutrienti per il raggiungimento di un più elevato tasso di benessere.

La crescente adesione a questo segmento di mercato ha spinto le imprese alimentari verso la ricerca di nuovi traguardi e spazi commerciali. Nasce, così, la "nutricosmetica", ossia l’utilizzo degli alimenti non più in funzione delle loro naturali caratteristiche nutrizionali, bensì per soddisfare aspettative più "voluttuarie" quali il miglioramento dell'estetica e il "fitness".

A questi argomenti è dedicato il convegno "Dalla nutraceutica alla nutricosmetica. Le nuove frontiere del mercato alimentare" che si terrà ad Alessandria, presso il DiGSPES (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali) dell'Università del Piemonte Orientale, il prossimo 20 maggio. L'evento è coordinato a livello scientifico da Vito Rubino, avvocato e ricercatore di Diritto dell'Unione Europea presso l'UPO, ed è parte del Corso di alta formazione in Legislazione Alimentare.

Il convegno è diviso in due sessioni. Quella mattutina intitolata "La nutraceutica fra prospettive di mercato, ricerca e profili regolatori" e quella pomeridiana sul tema "La nutricosmetica fra benessere e salute". I relatori saranno Vito Rubino (DiGSPES UPO) Marco Arlorio (Dipartimento di Scienze del Farmaco, UPO), Luca Bucchini (Hylobates Consulting srl), Eleonora Sirsi (Università di Pisa), Marina Catallozzi (Autorità Garante Concorrenza e Mercato), Laure Normand (PharmD (FR)), Giancarlo Melato (Cosmetica Italia) e Valeria Paganizza (Studio legale Food-Law.it). In allegato il programma completo.

"Il recente sviluppo normativo relativo al mondo della cosmetica – spiega Vito Rubino – ha in parte ripreso alcuni modelli regolatori già sperimentati a livello UE per il settore alimentare. Il convegno intende affrontare questa complessa tematica, analizzando i parallelismi e le divergenze fra le due discipline nonché le criticità che l’attuale distinzione normativa ha comportato nella tutela dei consumatori, per valutarne i possibili sviluppi futuri".

La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione entro il 5 maggio compilando il form alla pagina http://cafla.unipmn.it

Alessandria
Via Cavour, 84