(ANNULLATO) Parte da Acqui Terme il progetto UPO sulla tracciabilità del tartufo bianco del Monferrato

Il 14 marzo a Villa Ottolenghi la presentazione ufficiale. Obiettivi la banca dati DNA del tartufo e la valorizzazione economica e culturale del prodotto di eccellenza

EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

 

Sabato 14 marzo 2020, dalle 16.00 alle 18.00 presso Villa Ottolenghi in Acqui Terme (Strada Monterosso, 42) si terrà l’incontro pubblico: “Tartufo bianco pregiato del Monferrato: una proposta per il territorio”, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con il Comune di Alice Bel Colle (AL) per lanciare ufficialmente il progetto per il riconoscimento e la valorizzazione di uno dei fiori all’occhiello dell’eccellenza gastronomica del territorio piemontese: il Tuber Magnatum Pico, meglio noto come “Tartufo bianco di qualità”.

All’incontro hanno già aderito numerosi sindaci dei comuni del Basso Monferrato, autorità e rappresentanti delle istituzioni, a testimoniare l’elevato interessati nei confronti di questa iniziativa: la messa a punto un metodo di certificazione analitica dell'origine del prodotto attraverso la ricerca di microelementi tipici del territorio e l’analisi del DNA del fungo ipogeo nostrano.

Il progetto nasce da un’idea del noto ristoratore alicese Franco Novelli, poi messo a punto dal professor Vito Rubino del DISEI (Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa UPO) che sarà incaricato anche di seguirne gli sviluppi “giuridici”. L’iniziativa mira a creare un marchio collettivo certificativo “Tartufo bianco pregiato – Comuni del Monferrato”, il cui disciplinare garantirà l’origine del prodotto attraverso tracciabilità documentale e metodiche analitiche che verranno predisposte dall’Università del Piemonte Orientale. Il prodotto si porrebbe, in questo modo, all’avanguardia a livello globale, assicurando un’affidabile autenticità dei tartufi contrassegnati e certificati.

Gli aspetti analitici saranno studiati e curati dal professor Maurizio Aceto del DISIT (Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica UPO) che approfondirà il tema della ricerca dei lantanidi, terre rare presenti in modo specifico in ogni terreno e rintracciabili anche nel prodotto naturale. Il professor Guido Lingua, anch’egli afferente al DISIT, grazie alla collaborazione con il CNR seguirà la messa a punto di una banca dati del DNA del tartufo bianco monferrino, per consentire una identificazione della genetica del prodotto locale.

Durante l’incontro pubblico, oltre agli attori principali del progetto, interverranno i sindaci di Acqui Terme e di Alice Bel Colle, Lorenzo Lucchini e Gianfranco Martino, e i direttori del DISEI e del DISIT Massimo Cavino e Leonardo Marchese. «Siamo convinti — commenta il professor Vito Rubino — che questa iniziativa potrà utilmente condurre alla valorizzazione del territorio attraverso numerose iniziative di marketing che comporteranno ricadute benefiche su tutti gli operatori, turistici e non, della zona.»

La partecipazione all’evento promosso a Villa Ottolenghi è gratuita, tuttavia è richiesta la prenotazione scrivendo a info@comune.alicebelcolle.al.it

Quando: 
14/03/2020 - da 16:00 a 18:00
Acqui Terme
Strada Monterosso 42