Il Premio di traduzione di poesia civile diventa interateneo

Si rafforza la collaborazione tra UPO e Il Ponte in occasione del XVIII Festival di Poesia Civile

Dal 26 al 30 ottobre la città di Vercelli torna ad ospitare il Festival Internazionale di Poesia Civile; l’edizione 2022, la diciottesima del festival, si presenta con una veste rinnovata: lo scorso giugno l’associazione culturale Il Ponte e l’Università del Piemonte Orientale hanno sottoscritto un accordo per l’organizzazione congiunta della manifestazione, rafforzando così una collaborazione già in essere.

L’Ateneo ha infatti patrocinato il Festival fin dalla sua istituzione e il Dipartimento di Studi Umanistici, in tale ambito, ha collaborato all’organizzazione del “Premio di Traduzione di Poesia Civile inedita in Italia” dal 2011, attraverso i corsi di studio di Lingue Straniere Moderne e di Lingue Culture Turismo, mantenendolo riservato ai propri studenti. Il “Premio di Traduzione” ha sempre costituito parte integrante del Festival stesso.

Grazie a questa nuova collaborazione il “Premio di Traduzione” si amplia a una dimensione interuniversitaria, coinvolgendo le Università di Milano, di Modena e Reggio Emilia, di Pavia, di Roma “La Sapienza”, di Torino e l’Université Savoie Mont Blanc di Chambéry.

Un Comitato, formato dal professor Andrea Baldissera, dalle professoresse Carla Pomarè e Miriam Ravetto, dal dottor Paolo Pomati e dal dottor Renato Bianco, ha predisposto il bando per partecipare al Premio, pubblicato ad agosto. Le studentesse e gli studenti che intendono concorrere dovranno tradurre in lingua italiana un testo a scelta di poesia civile angloamericana, francese, inglese, spagnola e tedesca o in francese un testo di poesia civile italiana.

Sono pervenute 77 candidature da tutte le Università coinvolte; i concorrenti hanno tempo fino al 20 ottobre per consegnare l’elaborato. Il Comitato organizzatore ha scelto testi di Joy Harjo, poetessa nativa americana “Muscogee”; Édouard Glissant, poeta della Martinica, padre del concetto di “antillanità”; Grace Nichols, poetessa della Guyana, trasferitasi in Gran Bretagna negli anni settanta dello scorso secolo; Rafael Morales, che durante la guerra civile spagnola fu il più giovane membro dell'Alleanza degli intellettuali antifascisti; Wolfgang Bächler, che fu il più giovane poeta tedesco alla prima riunione del “Gruppo 47”; Gregorio Scalise, poeta calabrese noto per le sue poesie antiviolenza.

Le traduzioni saranno valutate da una Commissione così composta:

  • Sezione di poesia angloamericana: prof.ssa Cristina Iuli (UPO), prof. Franco Nasi (UniMORE)
  • Sezione di poesia francese: prof.ssa Laurence Audéoud (UPO), prof.ssa Monica Barsi (UniMI)
  • Sezione di poesia inglese: prof. Marco Pustianaz (UPO), prof.ssa Carmen Gallo (UniSapienza)
  • Sezione di poesia spagnola: prof. Andrea Baldissera (UPO), prof. Paolo Pintacuda (UniPV)
  • Sezione di poesia tedesca: prof.ssa Elena Giovannini (UPO), prof.ssa Daniela Nelva (UniTO)

I premi, uno per sezione, del valore di 250 euro, saranno assegnati nella serata finale di sabato 29 ottobre, alle ore 21, nell’Aula magna del Polo UPO di Vercelli (Cripta di S. Andrea). Oltre a festeggiare le premiate e i premiati, sarà l’occasione per ascoltare il keynote speech della professoressa Paola Laskaris, docente di Letteratura spagnola dell’Università di Bari, grande esperta di poesia del “Siglo de Oro” e dell’epoca contemporanea e poetessa lei stessa, autrice di tre volumi di poesie in spagnolo e di numerose traduzioni.

Le traduzioni premiate saranno pubblicate in un’antologia.

 

Quando: 
29/10/2022 - da 21:00 a 23:30
Vercelli
Viale De Gasperi

Condividi su: