"La serva padrona" a prezzo scontato per studenti e personale UPO

Data di pubblicazione: 
14 Febbraio 2019

In occasione dello spettacolo "La serva padrona" di Giovanni Battista Pergolesi - che sabato 16 febbraio aprirà al Teatro Civico la rassegna "Antiqua Vercelli 2019" - la Società del Quartetto offre un ingresso a prezzo ridotto per gli studenti e per il personale docente e tecnico amministrativo dell'UPO. In particolare il biglietto di ingresso sarà di 5 euro per gli studenti e di 8 euro per docenti e PTA.

È possibile prenotare i posti alla Società del Quartetto via mail (segreteria@concorsoviotti.it) o telefonicamente (0161 255 575 - tutti i giorni negli orari 10-12 e 15.30-18)

Lo spettacolo, interpretato da Mauro Borgioni e Laura Lanfranchi, andrà in scena alle ore 21; Pietro Busca dirigerà l’orchestra dell'Accademia del Ricercare.

 

"La serva padrona", che oggi molti studiosi considerano la prima opera buffa della storia, venne messa in scena per la prima volta il 28 agosto 1733 nel Teatro San Bartolomeo di Napoli. A distanza di quasi tre secoli sembra incredibile che il centro di quella memorabile serata fosse non la storia di Uberto e Serpina ma "Il prigionier superbo" dello stesso Pergolesi, un’opera seria oggi quasi del tutto dimenticata, a cui "La serva padrona" doveva servire – come d’abitudine in quel periodo – come diversivo buffo. In realtà la riuscitissima caratterizzazione dei due personaggi, i meravigliosi spunti melodici e l’irresistibile piglio teatrale del compositore jesino contribuirono a dare a quest’opera in miniatura un successo clamoroso non solo in Italia, ma anche all’estero, come dimostra il fatto che da una sua rappresentazione parigina ebbe origine nel 1752 la "Querelle des Bouffons", la disputa che vide gli estimatori della tragédie-lyrique francese di Lully e di Rameau opporsi alla più moderna e “realistica” opera buffa italiana, che tra i suoi sostenitori poteva contare anche Jean-Jacques Rousseau. Da allora "La serva padrona" non è mai uscita dal grande repertorio operistico, per la gioia sia del pubblico, sia dei cantanti che nel corso del tempo hanno vestito i panni dei due protagonisti.

Allegati: