Caso Djalali, sentenza inumana e impossibile da accettare

L’Università del Piemonte Orientale ribadisce la totale contrarietà al provvedimento della magistratura iraniana che avrebbe confermato in via definitiva la condanna a morte

Apprendiamo con sgomento che la magistratura iraniana avrebbe concluso l’iter istruttorio e confermato in via definitiva la condanna a morte del nostro ex ricercatore Ahmadreza Djalali.

L’Università del Piemonte Orientale intende ribadire con forza la propria totale contrarietà a tale provvedimento che lede il più elementare diritto universale dell’uomo, quello alla vita e alla propria autodeterminazione.

Il Rettore Gian Carlo Avanzi afferma: “Come è già stato fatto in passato, manderemo in queste ore una lettera al Governo iraniano per rivedere questa sentenza, che consideriamo inumana e impossibile da accettare. Esploreremo ancora una volta tutte le vie diplomatiche”.

Data di pubblicazione: 
24/05/2022
Reportage: 

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