Insegnanti a scuola di alimentazione

Il 20 novembre si è parlato di fake news relative ai cibi e alle loro proprietà biologiche.

La convinzione che la sana alimentazione, il modo di vivere corretto con una buona educazione alla salute sia un investimento fondamentale per un futuro migliore di tutti noi, ha spinto a proporre alle scuole, anche con la collaborazione dell'ufficio scolastico provinciale e dell'ASLAL, alcune iniziative ormai consolidate nel tempo.

ll progetto “Insegnanti a scuola di alimentazione", organizzato da Agriturist Alessandria, Confagricoltura Alessandria, ASL AL, UPO e Istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Alessandria, con il patrocinio dell’ufficio Scolastico Regionale, si propone di avere risvolti non solo sulla salute, ma anche sull'orientamento per la  conoscenza  diretta del  territorio  e  delle  sue antiche  tradizioni.  Le  lezioni con destinatari docenti della scuola dell'infanzia, scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, sono state tenute da  operatori  sanitari  ed  esperti  dei  Servizi  Distrettuali,  di  Prevenzione  e  di  Promozione  della  Salute  della ASLAL (veterinario,  dietologa,  dietista,  tecnico  della prevenzione  e  altri medicie  personale  specialista)  e  del DISIT dell'Università del Piemonte Orientale (UPO)

Martedì pomeriggio, i biologi Simona Martinotti ed Elia Ranzato del DISIT dell'UPO, presso l'aula magna dell'Istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Alessandria, hanno tenuto una lezione nel ciclo di conferenze dal titolo "Fake News a tavola: falsi miti e nuove leggende su cibo e alimentazione".

Data di pubblicazione: 
26/11/2018
Reportage: