Luca Ragazzoni e Vida Mehrannia ricevuti dal presidente della Camera Roberto Fico

Il ricercatore e la mogie di Ahmadreza Djalali, imprigionato in IRAN da oltre tre anni, accompagnate dalla delegazione di Amnesty International

Il 6 giugno 2019 il ricercatore dell'Università del Piemonte Orientale Luca Ragazzoni, insieme a Vida Mehrannia – moglie del ricercatore iraniano Ahmadreza Djalali accusato di spionaggio e recluso nel carcere di Evin, nei sobborghi di Teheran, dall’aprile del 2016 –,  è stato ricevuto alla Camera dei Deputati dal presidente Roberto Fico. Riportiamo qui sotto la sua testimonianza.

 

«Oggi ho avuto il piacere di accompagnare Vida alla Camera dei deputati per incontrare il Presidente della Camera Roberto Fico. Incontro organizzato da Amnesty International - Italia che ha seguito il caso di Ahmadreza Djalali fin dall’inizio. Vida ha descritto le drammatiche condizioni di salute di Ahmad e la disperazione della sua famiglia rivolgendo al Presidente Fico una richiesta d’aiuto per riuscire a salvarlo. Io ho ricordato la dedizione di Ahmad verso il suo lavoro e il desiderio di poter aiutare il suo paese con le conoscenze acquisite all’estero per il bene di tutte le persone colpite da disastri ed emergenze umanitarie. Ho inoltre espresso la necessità di lottare per lui per proteggere la libertà di ricerca in tutto il mondo. Spero davvero che questo passo, seppur piccolo, possa dare una speranza ad Ahmad, Vida, Amitis e il piccolo Ariyo. Un sentito grazie a Tina Marinari di Amnesty per l’invito e per l’impegno in favore di Ahmad.»

#SaveAhmad

www.amnesty.it/vida-merhannia-presidente-fico/

Data di pubblicazione: 
07/06/2019
Reportage: