L'UPO a Ecomondo per spiegare green economy e circolarità

La fiera è la più importante a livello nazionale per ciò che riguarda lo sviluppo sostenibile

Si è svolta dal 5 all'8 novembre, a Rimini, la XXII edizione di Ecomondo (sito), il più importante evento fieristico italiano, e secondo in Europa, dedicato alle soluzioni per lo sviluppo sostenibile, alla green economy e alla “circolarità”. Durante la fiera AMAG Reti Idriche e Università del Piemonte Orientale (UPO) hanno gestito uno stand informativo nel quale sono stati raccontati i progetti ambientali sviluppati dalle aziende del Gruppo grazie alla partnership con l’Università.

Nell’ambito del convegno “Gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche in agricoltura: sistemi di irrigazione intelligente e riuso delle acque reflue” che si è svolto mercoledì 7 novembre, Mauro Bressan, Amministratore Unico di AMAG Reti Idriche, e il professor Paolo Trivero (Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica UPO), hanno illustrato la felice esperienza del progetto “DEPURARE - Disinfezione E PURificazione Acque Reflue”, sviluppato da AMAG con l’aiuto di un team di esperti allo scopo di testare metodologie alternative per la disinfezione finale nel processo di trattamento delle acque reflue.

Bressan ha evidenziato l’intento di DEPURARE: eliminare l’utilizzo del cloro, altamente disinfettante ma nocivo per l’ambiente, e neutralizzare le sostanze inquinanti non completamente rimosse dal processo di depurazione. Il progetto coniuga metodologie diverse, innovative ed eco-compatibili: soluzioni elettrochimicamente attivate attraverso elettrolisi, microalghe, zeolite e nanospugne. «Secondo i dati dall’OCSE — afferma il professor Trivero — l’agricoltura utilizza circa il 70% dell’acqua prelevata oggi nel mondo e contribuisce in parte all’inquinamento delle acque dovuto a eccessi di nutrienti, pesticidi e altri inquinanti. Il nostro progetto contribuisce al miglioramento oggettivo della qualità dell’ambiente e al risparmio energetico e alla riduzione di CO2, attraverso il riutilizzo degli scarti recuperati delle sostanze contenute nelle acque».

Grazie alla partecipazione a Ecomondo dei post-doc Valentina Toson e Simone Cantamessa, l'UPO ha raccontato, con l'ausilio di pannelli esplicativi, le nuove tecnologie in fase di studio per la depurazione delle acque. Inoltre sono stati portati all’attenzione dei visitatori tutti i progetti UPO riguardanti la green economy e la sostenibilità. I rappresentanti dell'UPO hanno preso parte ai congressi di Ecomondo, tra cui gli Stati Generali della Green Economy (www.statigenerali.org), incentrati anche su raccolta differenziata, valorizzazione del rifiuto e nuove tecnologie per la produzione del biogas.

Oltre all’Università del Piemonte Orientale, hanno contribuito alla buona riuscita del progetto l’Università di Torino, l’Università di Padova, TEA Sistemi srl di Vinovo (TO) e 3i Efficientamento Energetico di Alessandria.

Data di pubblicazione: 
13/11/2018
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