Taglio del nastro per il CAAD. Unirà ricerca, didattica e clinica.

Inaugurato ufficialmente il 9 novembre a Novara. Nuovo fiore all'occhiello per Novara e il quartiere di Sant'Agabio.

Il 9 novembre è stato inaugurato a Novara il CAAD – Centro Interdipartimentale di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche dell’Università del Piemonte Orientale.

Il taglio del nastro presso il Centro di ricerca applicata Ipazia (Corso Trieste 15/A, Novara) è avvenuto alla presenza del Rettore Gian Carlo Avanzi, del sindaco di Novara Alessandro Canelli, del direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Minola e dei professori Claudio Santoro e Marisa Gariglio, rispettivamente presidente e membro del Comitato Tecnico Scientifico del CAAD.

Guarda le immagini dell'inaugurazione.

Il CAAD è una infrastruttura finalizzata a creare un ambiente di ricerca multidisciplinare e trasversale tra clinica, accademia e industria. Sarà sede degli ambulatori di Immunologia Clinica e Allergologia della AOU “Maggiore della Carità” di Novara, di una biobanca dedicata alle malattie autoimmuni e allergiche, e di laboratori di diagnostica avanzata e di ricerca applicata. Inoltre, nello stesso edificio si insedieranno aziende del settore sanitario e associazioni dei pazienti.

La costituzione del CAAD nasce dall’attività clinica e di ricerca sulle malattie autoimmuni svolta nell’ambito dell’Interdisciplinary Research Center of Autoimmune Diseases (IRCAD), fondato nel 2002 a Novara. L’IRCAD, privo di una struttura logistica propria, ha promosso l’interazione tra le molteplici competenze presenti presso l’Ateneo e l’AOU di Novara per lo sviluppo di attività innovative nell’ambito della ricerca, della diagnosi e della cura delle malattie autoimmuni.

Oggi si presenta come un unicum nel panorama nazionale; si tratta infatti di una struttura composita e multidisciplinare in grado di offrire, a enti di ricerca, ad associazioni pazienti e a strutture assistenziali nazionali e internazionali, conoscenze, materiale biologico, tecnologie e servizi a elevato impatto scientifico e socio-economico. È ad accesso aperto e può supportare la competitività delle iniziative progettuali e fornire servizi qualificati alle imprese del settore sanitario. Operando inoltre in modo integrato con il Sistema Sanitario Regionale e con la futura Città della Salute di Novara, mira a diventare un punto di riferimento nazionale per la diagnostica avanzata delle malattie autoimmuni e allergiche e per lo sviluppo di una medicina di precisione e personalizzata.

Nel mese di novembre due eventi faranno da “apertura ufficiale” del Centro: sabato 10 novembre ci sarà la Giornata IRCAD, ospitata dal Centro Ipazia, che si articolerà in un convegno al mattino sul tema “Alimentazione e salute: dal campo al letto del paziente passando per il CAAD” e, al pomeriggio, le porte aperte alla cittadinanza con attività per adulti e bambini.

Lunedì 19 novembre vi sarà il convegno internazionale “Alterazioni immunologiche in patologia: influenze genetiche e ambientali” (vai alla pagina del convegno), inserito nelle celebrazioni per il Ventennale dell’UPO e ospitato dall’aula magna del Dipartimento di Scienze del Farmaco.

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Data di pubblicazione: 
12/11/2018
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