Il ventiduesimo anno accademico parte nel segno della sostenibilità

La prolusione è stata affidata a Maurizio Tira, tra i maggiori esperti di sostenibilità. Premiati i migliori laureati e consegnate le prime borracce UPO agli studenti. L'Ateneo sta lavorando per diventare un open campus sostenibile.

L’Università del Piemonte Orientale ha celebrato giovedì 5 dicembre 2019 l’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020, ventiduesimo dalla fondazione avvenuta nel luglio 1998. La cerimonia si è svolta come da tradizione presso il Teatro Civico di Vercelli.

La sostenibilità è stata al centro degli interventi; il tema è stato affrontato da diverse angolazioni dal Rettore, dal Direttore generale, dalla Rappresentante degli studenti e dal Prolusore.

La relazione di apertura del rettore Gian Carlo Avanzi e quella del direttore generale Andrea Turolla hanno delineato le sfide che attendono l’Ateneo nei prossimi anni. Di fronte ai limiti imposti dal Ministero, ancor più stringenti per università in costante crescita come l’UPO, occorre «orientarsi verso nuove prospettive di gestione e di sviluppo più sostenibili».

L’Università si prepara all’introduzione di un nuovo Codice etico, all’istituzione di una Fondazione universitaria, alla creazione del centro interdipartimentale “UPO4Sustainability”, all’introduzione di insegnamenti sostenibili. Contemporaneamente l’ateneo avvierà nuove politiche di razionalizzazione e contenimento delle spese e incentiverà le politiche di fundraising e crowfunding.

L’intervento della dottoressa Amanda Luisa Guida, rappresentante degli studenti in Senato Accademico, si è inserito nello stesso solco; il suo appello ha voluto stimolare tutta la popolazione studentesca a vivere l’Ateneo non solo come un luogo deputato a lezioni ed esami, bensì come uno spazio di crescita a trecentosessanta gradi. Lo sviluppo sostenibile è stato al centro anche della prolusione affidata al professor Maurizio Tira, rettore dell’Università degli studi di Brescia.

La seconda parte della cerimonia è stata introdotta da tre momenti speciali. Per prima vi è stata la consegna simbolica delle borracce UPO a due studenti immatricolatisi in questo anno accademico; le borracce UPO sono parte di un progetto di salvaguardia dell’ambiente che si sta portando avanti proprio nell'ambito di UPO4Sustainability. La consegna delle borracce a tutti gli studenti UPO procederà per lotti: prima gli immatricolati al primo anno, poi gli iscritti; le sedi in successione. Si è cominciato da Novara perché conta il maggior numero di studenti e perché parte delle spese sono state coperte da una donazione dei Club Service Novaresi. La distribuzione verrà completata nel volgere di pochi mesi. Sul palco del Civico sono state consegnate le prime due borracce a Valeria Cataldo, del corso di laurea in Economia aziendale, e Alessandro Passarello, del corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.

È stato poi il momento della sottoscrizione della Convenzione quadro tra Università e l’Azienda Ospedaliera di Alessandria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo per il sostegno e lo sviluppo delle attività didattiche, di ricerca scientifica e assistenziali della Scuola di Medicina; la convenzione, che durerà cinque anni e sarà seguita da un Accordo attuativo, è stata firmata dal Rettore e dal dott. Giacomo Centini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera.

Infine sono stati ricordati Silvia Zucchelli, ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Salute, e Christian Zurlo, tecnico dei laboratori biomedici della Scuola di Medicina, entrambi prematuramente scomparsi nel corso di quest’anno.

L’ultima parte della cerimonia è stata dedicata alle premiazioni; sul palco del Teatro Civico sono stati applauditi diciannove studenti e due professori. ​I quindici migliori laureati dell’anno accademico 2017/2018 sono Lara Bigogno, Margherita Beatrice Borg, Antonio Colasanto, Elisa Grillo, Nelsi Hyka, Marta Massel, Martina Palatella, Riccardo Perotti, Valentina Piralli, Paolo Rivela, Federica Rosa Brusin, Isabella Scola, Maria Spoto, Giorgia Stress, Greta Tuttobene. Sono poi stati consegnati i quattro premi speciali; il premio “Francesco Malinverni” a Iderina Hasballa; il premio “Giuseppe Dellacasa” ad Andrea Militello; il premio “Michele La Rocca”, istituito da Federmanager Vercelli, ad Alberto Polla; il premio “Gabriele Coppa”, istituito da Soluzioni EDP Gruppo Sme.UP, ad Alessandro Salogni.

Infine sono stati premiati i professori Graziella Berta e Gianni Bona, insigniti dal Ministero rispettivamente del titolo di Professore Emerito e Professore Onorario.

Tutta la cerimonia è stata accompagnata dal Coro e dall’Orchestra dell’Università, diretti da Andrea Mogni ed Emanuele Fresia.

Data di pubblicazione: 
10/12/2019
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