Diversità, inclusione e propensione al rischio nel Sistema Sanitario Nazionale

I risultati del progetto di ricerca condotto da Anna Menozzi e Ajvi Prifti sono stati esposti a Roma durante il 50° congresso SIRM

I primi risultati del progetto di ricerca “Diversità, inclusione e propensione al rischio nel Sistema Sanitario Nazionale”, condotto dalla professoressa Anna Menozzi, docente di Economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES), in collaborazione con Ajvi Prifti (attualmente studentessa del Master in Economics presso il Collegio Carlo Alberto), sono stati presentati a Roma, il 6 ottobre 2022, durante il 50° congresso nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventisca (SIRM). I dati sono stati presentati dalla dottoressa Francesca Fornasa (ULSS 9 Scaligera), attuale Consigliera della sezione Gestione Risorse in Radiologia di SIRM e ideatrice e promotrice dell’iniziativa.

La ricerca ha l’obiettivo di analizzare il grado di diversità e la capacità di inclusione del Sistema Sanitario Nazionale, e in particolare della Radiologia, nell’intento di migliorare il disegno di politiche di promozione di questi valori. Lo studio si è basato su una survey distribuita ai 769 iscritti SIRM del Veneto (regione pilota del progetto) dal 23 agosto al 20 settembre 2022.

La relazione della dott.ssa Fornasa, dal titolo “Diversity and inclusion in Radiology”, ha illustrato, in particolare, l’opinione dei medici radiologi riguardo ai temi del benessere sul posto di lavoro, la discriminazione e il “work-life balance”, e ha spiegato l’analisi condotta per valutare la loro percezione del rischio, con particolare riguardo al periodo di pandemia da Covid-19. Le evidenze preliminari rivelano la percezione di un certo grado di discriminazione, anche per genere e per maternità, da parte degli intervistati, soprattutto in relazione all’assegnazione dei turni e delle mansioni e all’accesso alla formazione. La pandemia ha aumentato lo stress e la vulnerabilità percepita dai medici sul lavoro; tuttavia, i radiologi che segnalano un buon equilibrio tra lavoro e vita privata prima della pandemia dichiarano anche che la loro dedizione al lavoro è aumentata durante la pandemia stessa.

Data di pubblicazione: 
21/10/2022
Reportage: 

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