Ad Alberto Massarotti il Premio "Divisione di Chimica Farmaceutica"

Verrà premiato a Milano e parteciperà al 6th EFMC Young Medicinal Chemist Symposium di Atene a settembre

Alberto Massarotti, docente di Chimica farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco UPO, è uno dei due vincitori del Premio "Divisione di Chimica Farmaceutica" della Società Chimica Italiana per il 2019.

Il premio (sito del bando) è destinato a giovani ricercatori (meno di 40 anni). La Divisione di Chimica Farmaceutica della Società Chimica Italiana, ha istutuito due premi destinati a ricercatori che lavorino presso Università, CNR o presso Industrie ed Enti di Ricerca non accademici. Il Premio riconosce attività di ricerca rilevanti nell’ambito della Chimica Farmaceutica che sono state oggetto di pubblicazione su riviste o di domande di brevetto. Il Premio sarà assegnato in occasione del XXVI National Meeting on Medicinal Chemistry (Milano, 16-19 luglio 2019, https://nmmc2019.unimi.it/), dove Alberto Massarotti potrà illustrare i risultati della propria ricerca.

La selezione vinta dal Ricercatore gli darà anche l'opportunità di rappresentare la Divisione di Chimica Farmaceutica italiana al 6th EFMC Young Medicinal Chemist Symposium (EFMC-YMCS) (Atene, 5-6 settembre 2019 https://www.efmc-ymcs.org/) , dove presenterà i risultati insieme ai vincitori dei premi analoghi delle società chimiche europee.

«Negli ultimi tre anni – spiega il dottor Massarotti — la mia ricerca è stata possibile grazie sia alle strumentazioni messe a disposizione dall'Università del Piemonte Orientale sia grazie ai fondi della Fondazione Cariplo che mi fa piacere mettere in risalto e ringraziare. Rappresentare l'Ateneo in contesti internazionali così prestigiosi sarà, oltre che un onore, un'occasione preziosa di confronto con i massimi studiosi nel campo delle scienze farmaceutiche, ambito in cui anche l'Università del Piemonte Orientale ha dimostrato di poter giocare un ruolo chiave sia in ambito locale sia internazionale. Questa capacità ci ha permesso di acquisire finanziamenti, come quello di Fondazione Cariplo che ha reso possibile questo mio risultato, grazie ai quali l'Ateneo può dare un impulso ancora maggiore al lavoro svolto nei propri laboratori di ricerca

La ricerca di Alberto Massarotti segue due filoni principali: «Innanzitutto la progettazione di molecola in silico, ovvero utilizzando il computer, che siano in grado di indurre una risposta biologica o permettano la comprensione di proteine di interesse terapeutico; poi l’analisi chemoinformatica dello spazio chimico e lo sviluppo di tecniche per una sua più efficace esplorazione. Nel progetto finanziato da Fondazione Cariplo nell'ambito della "Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori 2015" si è cercato fra milioni di molecole virtualmente generate dal computer, che noi definiamo spazio chimico. Le molecole dovevano essere in grado di agire impedire l'interazione tra due proteine, PKA e PI3K, nei malati di Fibrosi Cistica mitigandone i sintomi.» Le molecole "più promettenti" sono ora sotto esame in collaborazione con la dott.ssa Alessandra Ghigo dell'Università di Torino.

Data di pubblicazione: 
07/06/2019
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