Alice Borgna tra i vincitori del premio Leonardo da Vinci per giovani ricercatori

La ricercatrice potrà recarsi in Germania per contribuire allo studio sul latino presso il Thesaurus Linguae Latinae, prestigiosa istituzione di ricerca che dal XIX secolo compila il più completo lessico della lingua latina.

La dottoressa Alice Borgna, ricercatrice di Lingua e Letteratura Latina del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università del Piemonte Orientale, è tra i vincitori del premio Leonardo da Vinci 2019 per giovani ricercatori bandito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il bando "Leonardo Da Vinci" è stato promosso e realizzato grazie al coordinamento tra MIUR e MAECI (Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale) per la promozione all’estero della formazione superiore italiana 2017/2020.

Il progetto premiato prevede un soggiorno di cinque settimane presso il Thesaurus Linguae Latinae (München, DE), il prestigioso ente di ricerca che dalla fine del XIX secolo con ininterrotta attività sta allestendo il più completo lessico della lingua latina, ad oggi giunto alla lettera P. Il ThLL più che un dizionario rappresenta un monumentale tesoro culturale: ogni lemma, infatti, non ha lo scopo di fornire la traduzione dello stesso in una lingua moderna, ma di interpretarlo, tracciandone una vera e propria biografia che ne segnala comparsa e scomparsa, l’evoluzione nell’utilizzo e le particolarità stilistiche, semantiche e sintattiche. Scrivere una voce del Thesaurus, equivale quindi a scrivere la storia di una parola e del suo ruolo dal mondo antico fino alle lingue romanze.

Obiettivo del progetto della dott.ssa Borgna sarà il lavoro al lemma senatus, tra i più importanti e di complessa compilazione della lettera S. In modo particolare verranno indagati i casi in cui il termine viene applicato a organi amministrativi stranieri, una ricerca in cui sarà fondamentale il confronto con altri lemmi già pubblicati, in modo particolare consul. «Le ragioni di questa ricerca — spiega la Ricercatrice — nascono dall’osservazione che alcuni autori paiono utilizzare senatus solo ad indicare il celebre consesso della capitale, mentre altri lo impiegano anche in riferimento a città greche, regni ellenistici e perfino a popoli tradizionalmente nemici, come i Parti, oppure Cartagine, di cui alcuni storici ci dicono non solo che avesse un senatus, ma che Annibale lo presiedesse in qualità di console. Ci si propone quindi di indagare il discrimine tra gli autori che ritengono le magistrature romane una peculiarità di Roma e – con ogni probabilità- anche una delle ragioni del suo successo politico e militare e altri che, invece, applicando ad ampio raggio il lessico politico di Roma, sminuiscono la specificità  dell’assetto istituzionale della res publica, forse per aiutare il loro pubblico a comprendere realtà differenti.»

Per la dimensione del progetto e ormai per la sua stessa storia, un soggiorno al Thesaurus Linguae Latinae rappresenta un momento fondamentale per uno studioso della latinità. A più di cento anni dall’inizio del progetto, a Monaco il lavoro prosegue quotidianamente grazie ad un ampio staff formato da personale fisso, a cui si affiancano visiting academics provenienti da tutto il mondo, un ambiente dove non solo l’inglese, ma anche il latino è la lingua di comunicazione quotidiana. Nella sede del ThLL il passato si mescola continuamente al futuro: i più moderni metodi legati alle Digital Humanities e alla lessicografia automatizzata convivono con la ricerca tradizionale.

La dottoressa Alice Borgna, che è tra i coordinatori del progetto DigilibLT, Digital library of late-antique Latin texts (http://www.digiliblt.unipmn.it), alle ricerche nel campo della Lingua e Letteratura latina affianca una solida competenza nel campo dell’applicazione delle nuove tecnologie informatiche alle discipline umanistiche. La dott.ssa Borgna, inoltre, ha numerose esperienze internazionali svolte presso università e centri di ricerca di prim'ordine (Princeton, Columbia, Oxford, Cambridge, Paris Sorbonne, Münster, Göttingen, Fondation Hardt pour l’étude dell’antiquité classique). Oggi è titolare del corso di Introduzione alla civiltà letteraria latina presso il Dipartimento di Studi umanisitici dell’Università del Piemonte Orientale.

Data di pubblicazione: 
06/05/2019
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