Carlotta Olivero, PhD dell’UPO, si aggiudica la prestigiosa Borsa MSCA

La ricerca finanziata rientra nel piano H2020 -Marie Skłodowska-Curie Actions

Laureatasi in Biologia presso l’Università di Torino nel 2013, Carlotta Olivero ha frequentato – e successivamente conseguito – il Dottorato di Ricerca in Scienze e Biotecnologie Mediche all’Università del Piemonte Orientale, lavorando presso il Laboratorio di Virologia diretto dalla professoressa Marisa Gariglio.

Durante il Dottorato, finanziato dalla Compagnia di San Paolo, ha collaborato con Girish Patel, dermatologo dell’European Cancer Stem Cell Research Institute (Università di Cardiff, Regno Unito), su un progetto di ricerca finalizzato allo studio dei processi carcinogenetici associati all’infezione da papillomavirus nella cute.

La collaborazione, mantenuta anche nel periodo post-doc, ha portato alla pubblicazione di un articolo scientifico sulla prestigiosa rivista Journal of Investigative Dermatology nel 2017. Supportata da una borsa di studio finanziata dalla Fondazione Giovanni Goria (partner scientifico della Fondazione CRT nella realizzazione del Bando Talenti della Società Civile), la dottoressa Olivero ha proseguito la sua attività di ricerca come post-doc, arrivando ad aggiudicarsi una borsa di studio biennale nell’ambito del piano “H2020 -Marie Skłodowska-Curie Actions”.

«Il progetto finanziato – ha spiegato la stessa dottoressa Olivero – si propone di caratterizzare a livello molecolare l’origine dell’espansione di particolari cellule staminali nell’infezione da papillomavirus cutanei oncogeni e sarà coordinato dal dott. Girish Patel e dalla prof.ssa Marisa Gariglio, in collaborazione con due prestigiosi gruppi di virologi tedeschi guidati dal prof. Baki Akgul dell’Università di Colonia e dalla prof.ssa Sigrun Smola della Universität des Saarlandes».

«Questo riconoscimento – ha sottolineato la professoressa Marisa Gariglio – rappresenta un’ottima occasione di crescita professionale per la dott.ssa Olivero, oltre a evidenziare l’alto profilo scientifico dei nostri dottorandi, come riconosciuto dai valutatori della commissione europea H2020».

Data di pubblicazione: 
05/02/2018
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