Il progetto RedCare vincitore all'hackathon di TIM

Il progetto di Alessandro Braccio, Martino Lessio e Massimo Canonico si aggiudicato il primo posto nella sezione "Care Residence"

Dal 2 al 5 luglio si è svolto, a livello nazionale, l'Hackathon organizzato da TIM; nella sezione "Care Residence" si è aggiudicato il primo posto il progetto RedCare, il cui team è composto da Alessandro Braccio e Martino Lessio (laureato UPO in Informatica), entrambi software security consultant e sviluppatori, e Massimo Canonico, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria.

Il sistema si rivolge alle persone anziane o con bisogni speciali che vivono sole e che quindi hanno bisogno di essere monitorate a distanza per capirne lo stato di salute. Attraverso una interfaccia vocale, il sistema, tra le molte opzioni, è in grado di ricordare alla persona di prendere medicine, di chiedere come si sente e di giocare con lui/lei per valutare la situazione cognitiva. Tutti i dati vengono memorizzati ed elaborati (anche grazie all'uso della sentiment analysis) per capire dalle risposte della persona se è il caso avvertire chi se ne prende cura (parente, operatore sanitario). Il sistema usa le più moderne API di Google e TIM per gestire i dialoghi, monitorare e notificare le situazioni di allerta, mentre l'utente interagisce semplicemente con la voce con una applicazione sul proprio cellulare/tablet.

Durante l'hackathon è stato sviluppato un prototipo funzionane la cui demo è visibile sul canale YouTube di Massimo Canonico.

A questo link la presentazione del progetto, qui invece è possibile visionare una demo; qui un estratto della cerimonia di premiazione, svoltasi online.

Data di pubblicazione: 
24/07/2020
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