Leucemia. Premiato a Roma il lavoro di un giovanissimo ricercatore UPO

Riccardo Moia è il primo specializzando UPO in Ematologia di sempre. Nuovi predittori molecolari aiuteranno i medici a trattare più efficacemente la leucemia linfatica cronica.

Il dottor Riccardo Moia è in assoluto il primo specializzando della neonata Scuola di Specializzazione in Ematologia dell'Università del Piemonte Orientale, da lui iniziata il 1° novembre. Venerdì 16 novembre scorso, a Roma, il dottor Moia si è aggiudicato il primo premio del National Contest UNDER 40 in HEMATOLOGY (sito web) cui partecipano giovani ematologi da tutto Italia.

Riccardo Moia ha presentato i risultati di un progetto sulla identificazione di nuovi predittori molecolari per ottimizzare la terapia della leucemia linfatica cronica (la piu' comune leucemia della popolazione adulta): si tratta di un progetto sul quale la Ematologia UPO lavora attivamente, sostenuta dai finanziamenti di AIRC 5 x 1000 e di Novara-AIL. «Il lavoro — spiega il dottro Moia — ha identificato la mutazione di BIRC3 come nuovo marcatore molecolare per selezionare i pazienti con leucemia linfatica cronica, la leucemia più frequente in Itala, che recidivano precocemente dopo chemioterapia. Questa mutazione potrà essere usata in un ambito di medicina di precisione per trattare i pazienti con mutazione di BIRC3 con nuovi farmaci biologici che, bersagliando specifici bersagli molecolari, sembrano essere in grado di superare la loro chemio-refrattarietà, migliorando la sopravvivenza dei pazienti.» 

La ricerca è stata possibile grazie al constante lavoro di gruppo dei team di medici e di biotecnologi dell'Università del Piemonte Orientale coordinati dal professor Gianluca Gaidano, e grazie al supporto economico di AIL Novara e AIRC 5x1000. 

Data di pubblicazione: 
19/11/2018
Reportage: