Massimo Canonico nel team di esperti Google per il cloud computing

Il ricercatore UPO è l'unico italiano nella Google Cloud Factory Expert, pool di esperti che ha il compito di diffondere l'importanza del Clod Computing nelle università

Leggere la mail dal browser, interagire con i social network, vedere un film in streaming, prenotare un volo o un albergo. Questi servizi online che utilizziamo tutti i giorni insieme ad altri milioni di persone hanno una cosa in comune: si basano tutti su una infrastruttura di calcolo chiamata Cloud Computing. Infatti questa infrastruttura è l'unica in grado di sostenere carichi di lavoro enormi che variano rapidamente nel tempo. È quindi importante studiarla e capirne i meccanismi per sfruttarne a pieno le potenzialità, visto che la necessità di computazione e archiviazione di dati è sempre più in crescita (come ben noto nell'ambito dei BigData).

Presso l'Università del Piemonte Orientale questa infrastruttura e tutto ciò che riguarda l'ambito del calcolo distribuito viene insegnato in un corso intitolato High Perfomance Computing nell'ambito dei corsi della laurea magistrale in Informatica. All'interno di questo corso c'e' un modulo dedicato proprio al Cloud Computing. Il ricercatore Massimo Canonico si occupa di questo modulo e il suo impegno in ambito didattico è stato recentemente riconosciuto a livello internazionale. Infatti, Massimo Caononico è stato selezionato su scala mondiale da Google come uno degli esperti sul Cloud Computing (Google Cloud Faculty Expert): la selezione partiva da 300 candidature mondiali e il professor Canonico è risultato tra i 20 selezionati, unico ricercatore italiano di questo pool di esperti.

Lo scopo di questo gruppo di esperti è quello di unire le varie esperienze di insegnamento per produrre materiale didattico di alto livello e diffondere l'importanza dell'insegnamento del Cloud Computing in ambito accademico.

Data di pubblicazione: 
14/02/2020
Reportage: