Nasce 3TR, il progetto europeo che vuole svelare i segreti delle malattie autoimmuni

Migliorerà la gestione delle malattie autoimmuni nei pazienti che non rispondono alle terapie. Per l'UPO coordina al CAAD il professor Pier Paolo Sainaghi

Le malattie autoimmuni, infiammatorie e allergiche sono comuni malattie croniche che incidono in modo significativo sul benessere di milioni di persone in tutto il mondo e rappresentano un onere importante per i sistemi sanitari. Mentre sono disponibili diversi trattamenti, la risposta e la progressione della malattia nei singoli pazienti rimangono imprevedibili. Attualmente si sa ancora troppo poco sulle basi molecolari sottese a queste malattie. Per essere in grado di prevedere meglio la risposta al trattamento e identificare potenzialmente nuovi biomarcatori che portano a una migliore gestione dei pazienti e a una terapia personalizzata, è urgente comprendere più in profondità i meccanismi cellulari che determinano lo sviluppo della malattia.

In uno sforzo mai visto prima di riunire esperti di diversi settori della medicina, di tecnologie di profilazione, di biologia dei sistemi e bioinformatica con specialisti di PMI innovative e aziende farmaceutiche leader, 3TR – un progetto di partenariato pubblico-privato sotto l'egida dell'IMIsi propone di aumentare significativamente la nostra conoscenza delle vie e dei meccanismi molecolari collegati alla risposta e alla non risposta alla terapia in sette diverse malattie immunomediate, allergiche e infiammatorie: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, sclerosi multipla, malattia infiammatoria intestinale (incluse colite ulcerosa e Morbo di Crohn), asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. Nonostante la loro eterogeneità, studi recenti hanno dimostrato che, a livello molecolare, alcuni aspetti sono condivisi dai pazienti attraverso queste malattie, suggerendo così che possono anche condividere meccanismi di risposta al trattamento e alla progressione della malattia.

L’Università del Piemonte Orientale (UPO) partecipa come membro del consorzio 3TR con l’unità coordinata dal professor Pier Paolo Sainaghi, professore associato di Medicina Interna al Dipartimento di Medicina Traslazionale (DIMET). L’attività di ricerca verrà condotta presso il CAAD (Centro Interdipartimentale di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche) dell’UPO, la nuova infrastruttura a Novara dove si combinano assistenza clinica (nell’ambito dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”) e ricerca multidisciplinare sulle malattie autoimmuni e allergiche. In particolare qui hanno sede gli ambulatori di Reumatologia e Allergologia della SC di Medicina Interna I (direttore Prof. Mario Pirisi). Nel dettaglio il programma di ricerca del progetto 3TR verrà condotto presso gli ambulatori di reumatologia dove, sotto la guida del professor Sainaghi, viene condotta l’attività assistenziale nell’ambito delle malattie reumatiche e autoimmuni e dove sono già in corso sperimentazioni cliniche innovative su queste malattie (artrite reumatoide in particolare).

Riguardo al programma di ricerca specifico che verrà condotto nel contesto del consorzio 3T3 il team novarese parteciperà all’esecuzione di studi clinici sull’Artrite Reumatoide per l’identificazione di biomarcatori che predicono la risposta al trattamento anche attraverso l’impiego di una metodica innovativa di biopsia articolare mininvasiva ecoguidata che permette di prelevare tessuto sinoviale attraverso una procedura ambulatoriale ben tollerata. L’unità novarese ha ricevuto nell’ambito del progetto europeo 3TR un finanziamento di circa 300.000 euro in sette anni per condurre tale ricerca.

L’unità novarese collaborerà in questo grande consorzio costituito da prestigiose istituzioni accademiche e partner industriali in uno dei più grandi e ambiziosi progetti di ricerca nelle malattie infiammatorie, autoimmuni e allergiche concepito negli ultimi anni.

3TR riunisce 69 organizzazioni partner di 15 Stati membri europei tra cui istituti accademici e di ricerca, piccole e medie imprese (PMI) e aziende farmaceutiche. Per un elenco completo dei partner, visitare: www.3tr-imi.eu/partners

Il progetto è finanziato con oltre 80 milioni di euro dall'Innovative Medicines Initiative 2 (IMI2), un'impresa comune della Commissione europea e della Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (EFPIA).

Visitare il sito Web 3TR: www.3tr-imi.eu

Segui 3TR su Twitter: @3TR_IMI

Data di pubblicazione: 
29/10/2019
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