Scoprire allergeni e micotossine negli alimenti: la ricerca del DSF al RAFA fdi Praga

UPO ha presentato i risultati delle ricerche di FDM (Food Digital Monitoring) al Congresso Internazionale Recent Advanced of Food Analysis tenutosi a novembre con 900 esperti di cibo e chimica degli alimenti

Il Gruppo di Chimica degli alimenti del Dipartimento di Scienze del farmaco dell'UPO ha presentato parte dei risultati relativi alle ricerche che hanno riguardato lo sviluppo di metodi rapidi per l’identificazione e la quantificazione di allergeni e micotossine negli alimenti, ottenuti nell’ambito del Progetto di ricerca FDM (Food Digital Monitoring) a Praga, nell’ambito del Congresso Internazionale RAFA (http://www.rafa2019.eu), uno degli eventi principali nel settore della food safety in Europa, che ha riunito oltre 900 partecipanti nell’edizione tenutasi a novembre 2019.

Marco Arlorio, professore ordinario di Chimica degli alimenti del DSF a Novara, ha illustrato in particolare i risultati ottenuti in collaborazione con la Società Trustech Srl (CEO: Dr.ssa Laura Boschis) e l’Azienda Eltek SpA, specializzate nello sviluppo di sistemi analitici micro e nano-strutturati e medicali. «La possibilità di presentare i risultati ottenuti attraverso lo sviluppo e l’applicazione del sistema Lab-on-chip “Elichip", proprietario di Trustech» spiega il professor Arlorio «ha permesso di ottenere un notevole riscontro anche dalle principali Aziende dedicate allo sviluppo di devices diagnostiche nel  campo della food safety, oltre che da multinazionali come Mars, che hanno richiesto la valutazione in home del sistema analitico. In parallelo, lo sviluppo di un sistema di estrazione dagli alimenti rapido e automatizzato, dedicato all’analisi di allergeni e glutine, sta aprendo nuove possibilità in questo campo analitico».

UPO ha coordinato una sessione dedicata agli allergeni alimentari, nel contesto di quella che è diventata la principale vetrina nel settore chimico/biotecnologico analitico in campo alimentare. RAFA, nato dall’idea della Prof.ssa Jana Hajslova dell’Università di Praga e di Michel Nielen, di WUR, Wageningen, Olanda, ormai giunto al suo ventennale, è un congresso di stampo analitico-alimentare, interessante nei suoi contenuti perché tipicamente interdisciplinare. La partecipazione di Aziende multinazionali del settore food e del settore analitico, nonché dello stesso JRC (Joint Research Center) della Commissione Europea, impreziosisce da tempo il programma di RAFA. Marco Arlorio sottolinea, inoltre, come «gli sviluppi di queste ricerche potrebbero supportare in modo funzionale una nuova serie di attività da condurre nell’ambito del CAAD, in particolare in relazione alla tematica dell’allergia alimentare».

FDM, Progetto triennale che ormai volge alla sua conclusione, finanziato nell’ambito dei progetti Piattaforma POR-FESR 2014-2020), oltre a DSF-UPO ha coinvolto numerose PMI e grandi Aziende (come Ferrero SpA), oltre che Università degli Studi e Politecnico di Torino. Si è trattato di un progetto molto complesso ed ambizioso che ha inteso coniugare gli aspetti analitici innovativi alle misure “rapide” in Azienda, passando per l’informatizzazione e la raccolta “smart ed intelligente” dei dati, sviluppando “dashboards” di interfaccia utili per il monitoraggio e il controllo dei processi. Una dimostrazione di come l'UPO sappia concretizzare una collaborazione fattiva a diversi livelli, interagendo in modo applicativo e diretto con le Aziende coinvolte.

Data di pubblicazione: 
03/12/2019
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