XIV Start CUP Piemonte Valle d'Aosta: il 2° e 3° premio sono made in UPO

I progetti NoToVir e Analitica Italia si sono aggiudicati due gradini del podio e la partecipazione al PNI

Si è svolta questa mattina, martedì 30 ottobre, presso il Politecnico di Torino la cerimonia di premiazione della XIV edizione di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, la competizione che ogni anno premia le migliori idee d’impresa, proposte dagli Incubatori Enne3 del Polo di Innovazione di Novara (UPO), I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell’Università di Torino e Pépinière d'Entreprises Espace Aosta.

È stato un successo per Enne3 e UPO, che hanno visto premiati entrambi i progetti finalisti con il 2° e il 3° premio nella graduatoria finale.

Si tratta di “NoToVir” (2° posto), Start-up biotech coordinata dal professor De Andrea e dalla professoressa Gariglio del DIMET (focus: nuove molecole antivirali) e di “Analitica Italia” (3° posto), proposta da due giovani ricercatori del team del professor Aceto, anch’egli del DISIT (focus: metodiche per analisi di tracciabilità e autenticazione agro-alimentare).

NoToVir – il cui team è composto da Marisa Gariglio (UPO), Marco De Andrea e Santo Landolfo (UNITO) – è una start-up che si occupa di “screening, sviluppo e messa a punto di nuove e innovative molecole brevettate ad attività antivirale, per la produzione di principi farmacologici selettivamente attivi nei confronti di infezioni virali.” Il focus è in particolare rivolto alle infezioni da Herpesvirus e Citomegalovirus in individui immunodepressi che vanno incontro a trapianto.

Analitica Italia – il cui team è composto da Maurizio Aceto, Elisa Calà (dottoranda UPO) e Nicolò Regali, laureato in Scienze Chimiche, imprenditore e project manager - è la prima start-up volta alla “valorizzazione di prodotti agroalimentari (in particolare di prodotti Made in Italy) attraverso metodologie di analisi chimica particolarmente innovative e performanti”. La start-up si pone l’obiettivo di creare nuove basi scientifiche negli strumenti atti a tutelare e valorizzare l’autenticità e la veridicità di provenienza del prodotto che la clientela desidererà certificare; il “core” dei protocolli proprietari si basa su una innovativa metodologia di identificazione e marcatura di elementi chimici e biochimici che distinguono e caratterizzano un prodotto.

I due progetti si sono aggiudicati i premi di 5.000 Euro (al secondo classificato) e di 2.500 Euro (al terzo classificato) oltre al diritto di partecipare al PNI, il Premio Nazionale per l’Innovazione 2018, che si terrà il 29 e 30 novembre a Verona.

NoToVir si è aggiudicato anche il premio social innovation per il miglior progetto di "innovazione sociale" definito in base ai criteri espressi dalla normativa per le Startup Innovative.

«Sono molto contento – ha commentato il rettore eletto prof. Gian Carlo Avanzi – del riconoscimento ottenuto dall’Ateneo con i due progetti che hanno ottenuto il secondo e terzo premio alla Start Cup Piemonte Valle d’Aosta. In particolare desidero esprimere la mia soddisfazione perché ritengo che l’università debba non solo “fare cultura” e creare i futuri intellettuali, ma anche adoperarsi a sostenere iniziative che facilitino ai nostri studenti, laureati, ricercatori l’ingresso nel mondo del lavoro. Iniziative come questa devono inoltre spingere l’università a incrementare in futuro i rapporti con istituzioni e imprese, dando modo soprattutto a queste ultime di entrare nel mondo accademico per interagire con esso, portando suggerimenti, esperienze, innovazione. Un rapporto di scambio reciproco che l’Università del Piemonte Orientale intende rafforzare, come testimonia anche il recente accordo sottoscritto con Buzzi Unicem».

Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla start-up (pre-incubata presso I3P) "SynDiag", che ha creato una piattaforma, basata sull'Intelligenza artificiale, che supporta i medici nell'identificazione precoce di tumori ovarici; si è aggiudicata il primo premio di 7.500 Euro.

La competizione, promossa dagli Atenei del territorio e gestita dai relativi incubatori di impresa, è realizzata con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito del programma POR FSE 2014/2020. Contribuiscono inoltre la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Camera di commercio di Torino, Città di Torino, Finpiemonte S.p.A., BancoBpm SpA, e vi partecipa anche Città Metropolitana di Torino.

Inoltre è organizzata nell’ambito del PNI - Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube).

Data di pubblicazione: 
30/10/2018
Reportage: