Conflitti e trasformazioni dei legami familiari: diritti dei genitori e diritti dei figli

Una giornata di riflessione sul tema al DIGSPES lo scorso 25 marzo

È possibile - e come- tenere insieme il rispetto dei diritti dei genitori e dei figli nelle vicende separative? Quale collaborazione è possibile tra i diversi attori coinvolti? Sono queste le domande che hanno sollecitato l’organizzazione del convegno che si è svolto il 25 marzo scorso a Palazzo Borsalino, ad Alessandria: “Conflitti e trasformazioni dei legami familiari: diritti dei genitori e diritti dei figli “.

È stata un'importante occasione di confronto, organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale con il patrocinio di diversi Ordini professionali: quelli degli avvocati di Alessandria, degli psicologi e degli assistenti sociali del Piemonte e della Società Italiana di Mediatori Familiari.

L’intento è stato quello di offrire un'occasione di analisi, in una prospettiva scientifica multidisciplinare, sulla relazione tra conflitti nelle trasformazioni dei legami familiari e i diritti dei genitori e dei figli nelle vicende separative. Moderato da  Salvatore Rizzello, direttore del DIGSPES, il dibattito è stato costellato da diversi contributi che hanno offerto diversi percorsi di analisi su un tema complesso.

Dopo i saluti introduttivi di Paolo Ponzio, presidente dell’Ordine degli avvocati di Alessandria, il vivace confronto è stato animato dai relatori intervenuti.  Elena Allegri, sociologa del DIGSPES, ha presentato alcune riflessioni critiche basate sui risultati una ricerca nazionale su circa 1. 300 percorsi di mediazione familiare, illustrando luci e ombre di un dispositivo parallelo, ma non alternativo al contesto giudiziario; Susanna Raimondi, consigliere onorario Corte d’Appello Milano - Sezione Minori e Famiglia e componente del  Direttivo S.I.Me.F., ha affrontato il tema della autodeterminazione dei genitori e il benessere dei figli nella separazione, alla luce anche dei recenti disegni di legge sull’affido condiviso; Bruna Bruni, avvocato, presidente del Direttivo AIAF Piemonte e Valle d’Aosta, è intervenuta  su temi importanti e delicati: la de-giurisdizionalizzazione delle vertenze familiari, la mediazione familiare e la prassi collaborativa come metodo per perfezionare l’accordo.

Il punto di vista di altri professionisti è stato presentato da Barbara Rosina, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali del Piemonte, che ha affrontato in modo critico il tema spinoso della relazione tra servizio sociale professionale e vicende separative. Per completare il quadro composito delle diverse prospettive di analisi, Luca Pes, giurista e antropologo del DIGSPES, ha presentato alcune lucide riflessioni sulle recenti trasformazioni del diritto privato della filiazione e Anna Rosa Favretto, sociologa del Dipartimento, ha chiuso la rassegna delle diverse prospettive di analisi ragionando sulla partecipazione infantile nelle vicende separative ed esplorando la possibilità di immaginare percorsi separativi dove anche i più piccoli siano autenticamente considerati attori a pieno titolo. La grande partecipazione all’evento e alla discussione ha confermato l’interesse che il tema suscita in questi tempi.

Data di pubblicazione: 
01/04/2019
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