Il 22 marzo è mancato il professor Gian-Luigi Bulsei

Vercellese di nascita, il professor Bulsei insegnava Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Studi umanistici

È mancato nel pomeriggio il nostro amatissimo Gian-Luigi Bulsei, professore aggregato di Sociologia applicata presso il Dipartimento di Studi umanistici. Ci ha lasciati per una malattia pregressa che le condizioni sanitarie di questo periodo hanno ulteriormente complicato. Increduli e con infinita tristezza ricordiamo la passione di Gigi, l’amore per la didattica e la ricerca, la stima di cui godeva in campo scientifico e l’affetto che tutti i suoi studenti gli hanno sempre tributato. Ci stringiamo alla moglie Patrizia in un abbraccio collettivo.

 

 

Gian Luigi Bulsei (1958-2020)

Laureatosi all’Università di Torino in Filosofia e scienze umane nel 1981, ha sviluppato con coerenza i suoi interessi in un primo tempo da funzionario pubblico del Comune di Vercelli nel settore cultura e poi da ricercatore universitario, dedicandosi ai temi dello sviluppo locale, delle politiche ambientali, della partecipazione dei cittadini alla costruzione di beni comuni e dell’economia civile.

Ha svolto tutta la sua carriera di docente all’Università del Piemonte Orientale dal 2000, prima nel Dipartimento di scienze politiche e sociali e poi in quello di Studi umanistici, dove è stato membro di Comitati scientifici di vari organismi didattici e di ricerca universitari, dell’Ires Regione Piemonte e del Formez.

I suoi primi studi vertono  sull’economia e la società vercellese e sulle principali aree di rischio ambientale (Val Bormida, Casale, centri urbani con inquinamento da traffico) e sulle azioni di risposta delle comunità locali. Da queste esperienze matura un interesse, teorico oltre che di ricerca sul campo, per le forme di democrazia deliberativa e partecipativa e il ruolo delle conoscenze scientifiche nella formulazione delle politiche per la sostenibilità ambientale. Di grande rilievo le sue ricerche sulla questione della gestione pubblica dell’acqua e sulla valutazione delle politiche pubbliche, ambientali e culturali. 

Collega stimato e benvoluto, attivo e generoso di sé, estendeva il suo impegno dall’istituzione alla vita civile con pari  competenza, disponibilità e umanità.

 

I Colleghi del Dipartimento di Studi Umanistici

 

Data di pubblicazione: 
22/03/2020
Reportage: