Il monastero medievale di Santa Eufemia al centro di un progetto archeologico e di valorizzazione coordinato dal DISUM

Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Eleonora Destefanis

Lo scorso 25 settembre è stato presentato al Teatro Civico di Tortona un progetto di ricerca archeologica e di valorizzazione del monastero medievale di Santa Eufemia, coordinato dalla prof.ssa Eleonora Destefanis del
DISUM.

All’evento, organizzato dal Ministero della Cultura e, in sede territoriale, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, hanno partecipato in qualità di relatori, per l’Università, le prof.sse Raffaella Afferni ed Eleonora Destefanis, e il dott. Stefano Bocchio, laureato in Archeologia Medievale del DISUM.

Antico centro monastico femminile fondato nell’alto medioevo, il monastero di Santa Eufemia è uno tra i più antichi del Piemonte. Il DISUM ha intrapreso un progetto di ricerca archeologica sul sito, che, a seguito di indagini storiche e di un’analisi di archeologia dell’architettura, è approdato ad un’esplorazione delle strutture sepolte nel sottosuolo tramite georadar, realizzato con fondi dipartimentali. La mappatura georadar, effettuata nel quadro di un laboratorio didattico per gli studenti, ha prodotto risultati molto promettenti, che documentano l’alto interesse del sito in vista di un approfondimento di scavo.

Il progetto prevede, sin dalle sue prime fasi, un’attività di comunicazione e di proposte di valorizzazione, a cui si sta dedicando la prof.ssa Raffaella Afferni.

Data di pubblicazione: 
27/09/2022
Reportage: 

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