Oltre il ricordo e la rabbia. La memoria dell'Olocausto nelle mani di cittadini più attivi e consapevoli

12 studenti UPO hanno partecipato al progetto Promemoria_Auschwitz, che a inizio anno ha coinvolto 2400 giovani e 160 universitari italiani

Dal 27 gennaio al 2 febbraio 2020 dodici studenti iscritti a tutti i dipartimenti dell'Università del Piemonte Orientale hanno preso parte all'atto conclusivo del progetto Promemoria_Auschwitz, un viaggio nella storia e nella memoria collettiva che li ha portati a Cracovia, in Polonia, e alla visita del campo di concentramento Auschwitz-Birkenau, luogo simbolo dell'Olocausto e degli orrori nazisti perpetrati durante la Seconda Guerra Mondiale. Le candiudature alla fase finale del Progetto erano state in tutto 83.

Il Progetto, promosso dall'Associazione Deina insieme all'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e per la Società Contemporanea "Giorgio Agosti" e alla collaborazione attiva dei docenti dell'Università del Piemonte Orientale, si è articolato in due fasi principali, la prima di formazione storica e la seconda di visita dei luoghi. Il progetto Treno della Memoria, nel suo complesso, vuole aiutare le giovani generazioni a capire la storia e a diventare attori consapevoli della società in cui vivono. Per farlo, il viaggio nei luoghi simbolo della memoria è statoi preceduto dal seminario formativo Costruire Memoria, coordinati all'UPO dalla professoressa Crsitina Meini.

Il seminario ha coinvolto i professori Guido Franzinetti (La fine dei testimoni), Bianca Gardella Tedeschi (Le leggi razziali), Irma Dianzani (La medicina degenerata), il compianto Jörg Luther (La Shoah dei diritti europei) e il dottor Simone Ghelli (Disuguaglianza volontaria. Primo Levi e la normalità del male), oltre all'Associazione Deina che ha fornito tutti i dettagli operativi sulla preparazione al viaggio.

"Ero certa - commenta la professoressa Cristina Meini - che il viaggio della memoria sarebbe stato importante per i ragazzi che accompagnavo, non potevo immaginare quanto sarebbe stato importante per me. Conoscevo quei luoghi, ma tornarci con giovani sconosciuti dell'età dei miei figli è stato molto diverso. Vederli curiosi, sgomenti, felici nei momenti di svago, sempre pienamente consapevoli, è stata un'esperienza bellissima. Abbiamo tutti bisogno di ragazzi come loro, e loro desiderano testimoniare, essere memoria e monito. Voglio ringraziarli tutti, anche se ci sentiamo quotidianamente sui gruppi whatsapp, mentre loro continuano a svolgere con entusiasmo attività di gruppo aspettando di poter restituire all'Ateneo le impressioni del viaggio. Ringrazio Bianca e Irma, le colleghe che mi hanno accompagnato, e soprattutto ringrazio Benjamin e i ragazzi di Deina, l'associazione che ha organizzato tutto con competenza esemplare."

All’interno di Promemoria_Auschwitz, Benjamin Cucchi, tutor dell’associazione Deina e studente dell’Università del Piemonte Orientale, ha promosso un altro progetto con la collaborazione di Radio 6023, la radio degli studenti del Piemonte Orientale: una serie di podcast dal titolo Le Voci della Memoria, con lo scopo di creare un documentario audio dell’esperienza, seguendo tutte le fasi del viaggio, dall’incontro pre-partenza fino al ritorno a casa. Le Voci della Memoria è composto da dieci puntate che pui ascoltare qui.

Gli studenti UPO che hanno partecipato a Promemoria_Auschwitz: Martina Ardizio, Sara Bariselli, Claudia Calvi, Beatrice Campaci, Julia Forgia, Camilla Garda, Francesca Gatta, Sara Lo Vasco, Simone Mastroianni, Diana Osorio Arce, Donatella Talotta, Sara Vitali.

Nel file allegato a questa news si può leggere il report completo su Promemoria_Auschwitz.

Data di pubblicazione: 
30/04/2020
Reportage: