Progetto Free Mover: come funziona quest'opportunità di crescita e scambio culturale

Cinque studentesse e una docente del Dipartimento di studi umanistici hanno soggiornato nella Ruhr partecipando ad attività didattiche e di interscambio culturale all'Università di Bochum

L’UPO, grazie al progetto Free Mover, consente agli studenti la possibilità di trascorrere un periodo di studio all’estero, anche al di fuori del Progetto LLP/Erasmus. È quanto accaduto a cinque studentesse del Dipartimento di Studi umanistici iscritte al corso di laurea in Lingue straniere moderne nel mese di novembre. Nicole Cerruti, Martina Corradino, Rachele Marchese, Martina Onesto, Eleonora Turbian sono state accompagnate dalla professoressa Miriam Ravetto, docente di Linguistica tedesca presso il Dipartimento di Studi Umanistici, in un progetto presso la Ruhr Universitaet di Bochum (Germania).

Per la partecipazione al progetto e a tutte le attività ad esso legate le studentesse conseguiranno 2 CFU extra-curriculari.

La principale referente tedesca del progetto è stata la dott.ssa Ramona Jakobs, che lavora presso il Romanisches Seminar dell’università di Bochum. Nell’ambito del progetto è stato proposto un calendario settimanale denso di attività dedicate esclusivamente alle cinque partecipanti:

  1. Zur interkulturellen Pragmatik: seminario tenuto dalla prof.ssa Ravetto e dalla dott.ssa Jakobs mirato alla definizione della pragmatica interculturale, alla descrizione degli studi in questo ambito e alla proposta di esercizi, attraverso i quali le studentesse dovevano mettere a confronto atti linguistici in diverse situazioni comunicative, in lingue e culture differenti. Al termine del seminario è stato scelto l’argomento sul quale le studentesse avrebbero dovuto lavorare nel corso della settimana in vista del Referat (presentazione orale) finale. Il tema scelto è stato la trattazione del modello teorico della vicinanza e distanza comunicata proposto Koch/Oesterreicher e analisi di alcuni casi di atti linguistici in ottica contrastiva tedesco-italiano. 
  2. Campusführung: visita guidata del Campus universitario tenuta dal dott. Schmitz. Le studentesse hanno avuto modo di conoscere più da vicino la realtà universitaria tedesca. Sono state mostrate loro le varie parti del campus, i diversi servizi e sistemi di organizzazione interna (mensa, biblioteche ecc.) e sono stati illustrati nel dettaglio i principali strumenti di ricerca bibliografica.       
  3.  Austauschprogramme: presentazione dei programmi di scambio destinati a studenti stranieri ed offerti dall’università di Bochum. La presentazione è stata tenuta dal dott. Görke, che lavora presso l’ufficio Erasmus dell’università tedesca ospitante.
  4.  Deutsches Hochschulsystem: seminario in cui si è esaminato nel dettaglio il sistema scolastico e universitario tedesco. Nel corso di questo seminario, tenuto dalla prof.ssa Kittler, le studentesse sono state invitate ad individuare analogie e divergenze tra il sistema italiano e quello tedesco.

Accanto a queste attività, nel corso della settimana le studentesse hanno dovuto frequentare anche seminari destinati agli studenti tedeschi. Hanno così avuto modo di osservare da vicino come sono strutturate le lezioni universitarie in Germania e di venire a contatto con studenti tedeschi:

  1. Sprachwissenschaft für Lehrer: seminario (Seminar) tenuto dal prof. Bernhard sulla linguistica tedesca finalizzata all’insegnamento delle lingue straniere.
  2.  Übersetzung: laboratorio (Uebung) tenuto dalla prof.ssa Barbon sulla traduzione dal tedesco all’italiano.
  3.  Fremdsprachendidaktik: lezione (Vorlesung) tenuta dalla prof.ssa Visser sulla didattica delle lingue straniere.

Infine, sono state previste attività culturali finalizzate ad una maggior conoscenza dei luoghi del soggiorno:

  1. Botanischer Garten: visita al grande giardino botanico della città di Bochum. La visita è stata organizzata dal prof. Bernhard, linguista esperto in lessici specialistici, che oltre a mostrare le diverse piante ha spesso anche spiegato l’origine di molti termini tedeschi usati per denominare la flora e le sue diverse parti.
  2. Brauerei Fiege: visita guidata ad un birrificio con degustazione finale di birre.
  3.  Deutsches Bergbaumuseum: visita ad una miniera di carbone e al museo dei minatori.

Al termine della settimana le studentesse, dopo ricerche di materiale bibliografico e studio nelle sale delle diverse biblioteche dell’università, hanno preparato un Referat, una presentazione orale sul tema deciso all’inizio del soggiorno. Per preparare la parte empirica dello studio le studentesse, durante la settimana, hanno anche intervistato madrelingua tedeschi e hanno registrato alcune conversazioni spontanee che poi hanno analizzato nel loro lavoro.  A tutte le attività ha partecipato anche la prof.ssa Ravetto. Il Referat delle studentesse, le lezioni e le visite guidate sono state tenute in lingua tedesca.

Data di pubblicazione: 
04/12/2017
Reportage: