Progetto Free Mover UPO a Londra

Cinque studentesse di Studi umanistici hanno soggiornato nella capitale britannica per una full immersion teatrale ricca di stimoli

Nel quadro del progetto Free Mover il professor Marco Pustianaz, docente di Letteratura inglese e teatro all'UPO, è volato a Londra insieme a cinque studentesse del Dipartimento di Studi umanistici, dal 4 al 12 giugno.

«L’occasione era unica — spiefa il Docente —: si trattava di partecipare come spettatori al LIFT Festival (London International Festival of Theatre) e di scriverne dei reportage sulla base della propria esperienza di spettatori. Nei moduli di argomento teatrale insisto molto sull’aspetto della partecipazione dello spettatore all’evento teatrale e al rilievo dato alla percezione e alla memoria. Il teatro, in fondo, vive proprio attraverso quello che lascia agli spettatori.» 

Oltre ad assistere a numerosi spettacoli, sia presentati al LIFT che in altri eventi artistici (anche un musical indipendente di argomento storico, legato al confino di omosessuali italiani durante il fascismo), le studentesse sono state ospiti della LADA (Live Art Development Agency), l’ente culturale inglese che si occupa di “live art”, vale a dire di arti performative nel loro complesso. Il gruppo dell’UPO è stato accompagnato in una visita guidata esclusiva e ha avuto modo di esplorare e studiare nella ricchissima biblioteca e archivio documentario della celebre Study Room della LADA.

Le ragazze selezionate grazie a un bando pubblicato nei mesi scorsi sono Chiara Borello, Ilaria Pela, Laura Porcaro, Elena Rubini, Milena Salvatore; questi, infine, gli spettacoli che hanno interessato la loro esperienza londinese.

Creation (Pictures for Dorian), della compagnia anglo-berlinese Gob Squad; These Rooms, della compagnia di teatro danza irlandese Anu / Coisceim Dance Theatre; Fatherland, di Simon Stephens; Phobiarama, di Dries Verhoeven (Olanda); il musical San Domino, al Tristan Bates Theatre. Le studentesse UPO hanno incontrato una giovane performer iraniana stabilitasi a Londra, Tara Fatehi Al-Irani, che ha descritto loro il progetto performativo Mishandled Archive (documentato anche in rete).

Data di pubblicazione: 
12/06/2018
Reportage: