"Promemoria Auschwitz". L'UPO aderisce al progetto di educazione alla cittadinanza

Il Treno della Memoria permetterà a 10 studenti UPO di visitare il campo di Auschwitz-Birkenau

L’Università del Piemonte Orientale aderisce a “Promemoria Auschwitz – Il treno della memoria”, il progetto di educazione alla cittadinanza attraverso la promozione della partecipazione, organizzato dall’Associazione Deina.

L'associazione Deina realizza sull’intero territorio nazionale percorsi educativi rivolti ai giovani; il progetto Promemoria Auschwitz è pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del reale – a partire dal passato e dalle sue rappresentazioni – e all'acquisizione dello spirito critico necessario per un protagonismo nel presente. Vedere Auschwitz oggi e coglierne il significato, le implicazioni e le complessità non può prescindere da una prospettiva che non si limiti alla memoria nazionale ma sappia allargare lo sguardo a una dimensione micro e macro-regionale, europea. Universale. Guardare alla storia delle persecuzioni e degli stermini della seconda guerra mondiale significa infatti costruire la consapevolezza che i processi che ne furono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche, culturali che quella storia ha portato.

Dal 2013 Promemoria Auschwitz ha coinvolto oltre 13.000 ragazzi nelle attività dell'associazione visitando gli ex campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau (Polonia), Mauthausen-Gusen (Austria) , Dachau, Sachsenhausen e Ravensbruck (Germania) e Terezin (Repubblica Ceca) e le città di Barcellona, Berlino, Budapest, Cracovia, Monaco, Praga, Sarajevo e Vienna.

Gli strumenti educativi scelti prevedono una fase di formazione storica gestita attraverso laboratori che precedono e seguono il viaggio, la visita dei luoghi, l'esperienza di comunità e di collettività e il confronto tra pari.

La fase di formazione propedeutica è costituita da laboratori didattici che alternano momenti di lezione frontale a workshop interattivi (formazione attraverso la partecipazione) gestiti con il metodo dell’educazione fra pari. Nel corso degli incontri si affronta anche l’uso delle fonti storiche e memoriali e sono proposte esperienze di produzione creativa, individuali e collettive, che potranno essere declinate in diverse discipline (teatrale, fotografica e di scrittura creativa).

I laboratori costituiscono l’ossatura del percorso di formazione, il mezzo necessario per poter affrontare l’esperienza con una preparazione adeguata e viverla in modo consapevole e costruttivo.

L'esperienza del viaggio e della visita dei luoghi, concerne sia il piano locale, con la visita dei luoghi cittadini e regionali che sono stati scenari chiave del tema storico affrontato, sia il piano nazionale e transnazionale, con la visita, in Polonia, dell’ex ghetto di Cracovia e degli ex campi di concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau.

Per gli studenti dell’UPO i posti disponibili sono 10 e la scadenza per iscriversi è fissata al 5 novembre 2019. Gli incontri preparatori si svolgeranno presso le sedi dell’Ateneo con il seguente calendario:

  • 19 novembre 2019 – Vercelli – Dipartimento di Studi Umanistici:
    • “Iniziare il viaggio nella memoria” – Associazione Deina;
    • “La fine dei testimoni” – Guido Franzinetti (UPO).
  • 13 dicembre 2019 – Novara – Dipartimento di studi per l’Economia e l’Impresa:
    • “Le leggi razziali” – Bianca Gardella Tedeschi (UPO);
    • “La medicina degenerata” – Irma Dianzani (UPO).
  • 9 gennaio 2020 – Alessandria – Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, economiche e sociali:
    • “La Shoah dei diritti europei” – Jörg Luther (UPO);
    • “Disuguaglianza volontaria. Primo Levi e la normalità del male” – Simone Ghelli (UPO);
    • “Prepararsi a partire” – Associazione Deina.

Negli allegati e sul sito dell’associazione Deina sono reperibili tutti i dettagli per partecipare al progetto.

Data di pubblicazione: 
07/10/2019
Reportage: