Si è conclusa con successo la seconda edizione della School of Excellence

la seconda edizione ha confermato la bontà del coraggioso esperimento di nuova didattica e comunicazione.

Si è conclusa la seconda edizione della School of Excellence “Sciences and Societies: Perspectives and contaminations”, il percorso di eccellenza destinato a un gruppo selezionato di studenti dell’Università del Piemonte Orientale e reso possibile da un generoso contributo della Compagnia di San Paolo. L’edizione 2019, dal titolo “The future of humanity, the future of the earth”, si è svolta a Novara dal 22 al 26 luglio presso il Complesso Universitario “Perrone” e ha ospitato cinque docenti di alto livello internazionale, che hanno coinvolto i 22 studenti partecipanti in dibattiti e riflessioni e offerto punti di vita multidisciplinari, ma al contempo estremamente integrati, sulla tematica. In particolare durante il pomeriggio, il carattere seminariale delle lezioni ha favorito il confronto e lo scambio di idee tra gli studenti e i docenti.

Durante la settimana illustri docenti, provenienti da tutto il mondo, hanno tenuto lezioni frontali e seminariali, dando la possibilità agli studenti di confrontarsi e discutere con colleghi specializzati in differenti ambiti.

È stato Martin Visbeck (GEOMAR – Kiel) ad inaugurare la seconda edizione, presentando le dimensioni che definiscono il cambiamento climatico in corso e le modalità internazionali attraverso cui i governi cercano un accordo per limitarne gli effetti. Quindi Antoon de Baets (University of Groningen) ha affrontato il tema delle visioni utopiche, distopiche, valoriali del futuro che sono state elaborate nel corso della storia umana, concentrandosi sul documento fondamentale per l’avvenire planetario: la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. Durante il terzo giorno Conchita D’Ambrosio (University of Luxemburg) ha analizzato lo studio delle disuguaglianze economiche, basate su indicatori finanziari che misurano la disponibilità assoluta e relativa di risorse all’interno delle diverse società europee. Si è continuato con Leonard van Wissen (University of Groningen), che ha affrontato il tema dei grandi movimenti di popolazione e dei trend che li contraddistinguono su scala globale. Infine, Felicity Jenzs (University of Münster) ha introdotto ai principi della comunicazione scientifica con esercitazioni pratiche, finalizzate all’acquisizione di tecniche espositive di alto grado di efficacia.

Edoardo Tortarolo, direttore della School of Excellence, ha tracciato un bilancio conclusivo: «Questa seconda edizione della School of Excellence ha confermato la bontà del coraggioso esperimento di nuova didattica e comunicazione avviato nel 2018. Siamo estremamente soddisfatti della sua riuscita da ogni punto di vista. Con questa seconda edizione il nostro Ateneo si conferma all’avanguardia dell’ambito delle iniziative universitarie per sostenere i suoi studenti. Sono stati determinanti – e fa grande piacere dichiararlo pubblicamente – lo sforzo organizzativo dispiegato nella lunga e complessa preparazione, la dedizione dei docenti, che hanno affrontato lunghi viaggi per venire dai noi, e non da ultimo l’entusiasmo degli studenti, che hanno seguito con passione le lezioni e sono stati attivamente partecipi delle iniziative. A ottobre ci rivedremo per la valutazione dei prodotti scritti del lavoro degli studenti».

Data di pubblicazione: 
06/08/2019
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