Studenti UPO free mover alla corte di giustizia della UE

Anche quest'anno gli studenti di diritto dell'Unione europea dei corsi di laurea magistrale di giurisprudenza di Alessandria e Novara (prof. Rubino) hanno partecipato a un'udienza della Corte e svolto attività seminariali con i referendari in Lussemburgo.

Lo scorso 2 maggio un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, iscritti nelle sedi UPO di Alessandria e Novara, si sono recati presso la Corte di giustizia dell'Unione europea in Lussemburgo per assistere a un'udienza e svolgere una serie di seminari con referendari dei giudici della Corte e del Tribunale Ue e assistere a una presentazione sull'attività dei giuristi linguisti impegnati nell'attività di traduzione ufficiale dei testi dell'Unione europea. 

L'iniziativa, finanziata grazie a fondi del progetto europeo "Free Mover" che ha coperto interamente le spese dei partecipanti, si è confermata una grande opportunità per acquisire consapevolezza dell'attività giurisdizionale della Corte e delle numerose professionalità coinvolte nel suo funzionamento. Gli studenti sono stati accompagnati dal professor Vito Rubino (Diritto dell'Unione europea), che ha presentato il progetto con la finalità di consolidare le competenze acquisite dagli studenti nell'ambito del corso di Diritto dell'Unione europea svolto nelle due sedi, consentire agli studenti di effettuare un'esperienza internazionale comprendere le opportunità di carriera che l'Unione europea offre ai laureati in giurisprudenza.

La giornata è iniziata alle 7,45 con il benvenuto presso l'edificio principale della Corte (quartiere Kirchberg, Città del Lussemburgo), la presentazione in inglese del caso in discussione nonché ingresso nella sala di udienza della Grande Sezione, dove gli studenti hanno potuto assistere alla discussione del caso C-380/18 E.P et aff. connexes (Contrôles aux frontières, asile et immigration - Code de l'Union relatif au régime de franchissement des frontières - Franchissement des frontières extérieures et conditions d'entrée - Décision de retour d'un ressortissant de pays tiers en séjour irrégulier - Notion de "menace pour l'ordre public"). Sono state ascoltate, in particolare, le arringhe dei collegi difensivi dei tre soggetti interessati (ricorrenti nelle cause nazionali), dei governi dei Paesi Bassi, Belgio e Germania e della Commissione europea, nonché la fase orale delle domande effettuate dai Giudici e dall'Avvocato Generale della Corte.

Nella stessa giornata gli studenti hanno poi incontrato due referendari dei giudici della Corte e del Tribunale e uno presso l'Avvocato Generale Pitruzzella. Gli incontri sono terminati con la presentazione effettuata dalla dott.ssa  Maria Emanuela Boccafoschi, laureata in Giurisprudenza all'Università del Piemonte Orientale e attualmente giurista linguista presso la Corte. La giornata ha consentito altresì una visita alla biblioteca e al palazzo della Corte di giustizia, di cui sono state illustrate le caratteristiche architettoniche e lo sviluppo negli ultimi anni.

L'iniziativa si è dimostrata anche quest'anno particolarmente importante ed apprezzata dagli studenti UPO, a conferma della sua natura strategica nel contesto dell'apertura dei ragazzi a carriere sempre più internazionali.

Data di pubblicazione: 
13/05/2019
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