Successo per l’edizione verbanese della Scuola estiva del DiSEI

Al centro del progetto il “Project management nella valorizzazione delle risorse culturali ed enogastronomiche locali”

L’edizione 2018 della Scuola estiva, avviata nel 2011 dall’Università del Piemonte Orientale, si è conclusa dopo un’intensa settimana di lavoro per gli studenti che vi hanno preso parte ed è tempo di bilanci. Si può parlare sicuramente di un successo, in primis per la partecipazione di ben trenta ragazzi in quest’avventura e poi anche per la sfida vinta, quella di cambiare location. Dopo sette anni nelle Langhe il progetto formativo si è spostato infatti nel Verbano Cusio Ossola, in particolare a Vogogna, piccolo paese che ha meritato di entrare nel circuito dei borghi più belli d’Italia ed è stato insignito della bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

L’idea si è concretizzata attraverso la convenzione avviata dall’Università del Piemonte Orientale con quelle di Milano e della Tuscia per l’ambizioso progetto Italian Mountain Lab – Ricerca e Innovazione per l’ambiente e i territori di Montagna – riconosciuto dal MIUR. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione CRT e dal Comune di Vogogna, che hanno permesso ai trenta studenti delle tre Università coinvolte – 20 del Piemonte Orientale, 2 di Milano e 8 della Tuscia – di vivere una settimana unica in una terra ospitale e ricca di opportunità.

Il focus della Scuola estiva è stato su “Cibo, turismo e terre alte”, con riflessioni profonde sul nesso che unisce appunto cibo e turismo nel contesto delle terre alte. Si è affrontato il tema della valorizzazione delle risorse culturali, materiali e immateriali, e di quelle eno-gastronomiche, ritenute sempre di più una risorsa indispensabile per lo sviluppo degli orizzonti culturali, turistici e gastronomici della post-modernità, anche grazie alla collaborazione con il Comune di Vogogna, il Parco Nazionale Valgrande, le Aree protette dell’Ossola e l’Associazione Ars.Uni.VCO. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno avuto l’opportunità di visitare luoghi suggestivi per il loro passato e per il loro presente e di seguire gli interventi da parte di nomi importanti della cultura italiana come Roberta Garibaldi, coordinatrice del Primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico, Giovanni Perri, fondatore di Meridies e Mathieu Champretavy, camaleontico imprenditore in Valle d’Aosta.

Data di pubblicazione: 
18/09/2018
Reportage: