Notte dei Ricercatori 2019

La quattordicesima edizione sarà interamente ospitata ad Alessandria il 27 settembre 2019 presso la sede del DISIT dalle ore 18.00 alle ore 24.00.

Quest’anno il titolo è Clima, Ambiente, Sostenibilità. Il clima sta cambiando, questo ci dicono i dati delle serie storiche e le previsioni dei modelli. La comunità scientifica osserva fenomeni meteorologici che in precedenza non si verificavano o si verificavano raramente o con meno intensità. Le conseguenze di questo cambiamento ricadono su tutti gli aspetti della nostra vita, dall’ambiente naturale in cui viviamo ai nostri stili di vita alle attività produttive. In questa situazione ci possiamo domandare che cosa fare. Adottare comportamenti sostenibili ci può aiutare a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e ad adattarci a nuove condizioni di vita. È necessario quindi trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni, le conoscenze attuali, in tutte le declinazioni del sapere, per permettere loro di affrontare i tempi futuri con consapevolezza, distinguendo tra verità scientifiche e “fake news” che troppo spesso affollano i mezzi di comunicazione. 

La Notte di Alessandria fa parte del progetto CLoSER, evento associato alla Notte Europea dei Ricercatori promossa dall'Unione Europea

Iniziative correlate

Aperto per cultura - Alessandria 6 settembre

L'Università del Piemonte Orientale parteciperà ad "Aperto per Cultura"; maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.

Upo Junior - Alessandria, Vercelli, Novara

Quest’anno l’Università per i Bambini diventa UPO Junior e si fa in quattro! Ad Alessandria sono previsti due appuntamenti: giovedì 26 settembre, dedicato alle scuole medie, e venerdì 27 settembre, dedicato alle scuole elementari. Le attività per le scuole elementari saranno presenti anche a Vercelli, venerdì 25 ottobre, e a Novara, nel mese di novembre (comunicheremo la data quanto prima).

Scopri tutte le attività e le modalità di iscrizione per le scuole sul sito dedicato a UPO Junior.

LA NOTTE DEI RICERCATORI ALESSANDRIA, 27 SETTEMBRE

Mattina

Alle ore 10:30
Aula Magna – Viale Teresa Michel, 11

Conversazioni sulla Scienza

A cura dell’Associazione Amici ed Ex Allievi del Liceo Scientifico "Galielo Galilei" di Alessandria

 

Pomeriggio

Dalle ore 16.30 alle 18.30
Area esterna DISIT - Piazza Perosi - Via Rossini (angolo Via T. MIchel)

Giochi, arte e scienza per i più piccoli

Giochi e animazioni per bambini a cura delle ludoteche di Alessandria e incontro con gli studenti che hanno partecipato alla realizzazione del murales sul tema della Mostra Carbonio di Inchiostro Festival (1-2 giugno 2019).

In collaborazione con:

  • Ludoteca “Remix”
  • Inchiostro Festival
  • Polizia Stradale di Alessandria
  • Esercito Italiano
  • Protezione Civile

Sera

Cerimonia Di Apertura

Alle ore 18:00
L’Angolo del Gusto”, aperitivo di benvenuto in collaborazione con l’Associazione Commercianti della Provincia di Alessandria.
 

Alle ore 18:50
Esibizione dell’Associazione Aleramica Sbandieratori e Musici – Area esterna del Dipartimento
 

Alle ore 19:15
Apertura della Notte dei Ricercatori
Saluti delle autorità
Conferenza di apertura a cura del dott. Antonello Provenzale, direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR di Pisa: “Il clima della terra tra passato e futuro

Alle ore 20:15
Concerto del Liceo Musicale "Saluzzo-Plana" di Alessandria

Alle ore 21:00
Esperimenti, giochi, dibattiti con i ricercatori dell’UPO. Scopri tutte le attività in programma

Attività

Autori e collaboratori: Sarah Gino (DISS), Flavia Lovisolo (DISS), Vincenzo Agostini (DISIT)

Microbi: una nuova impronta digitale per l’identificazione personale.

I microbiomi rappresentano una sorta di impronta digitale e possono costituire una valida alternativa all'analisi del DNA per l’identificazione personale in ambito forense. In particolare, il microbiota cutaneo, oltre ad essere altamente individuale, viene anche rilasciato in grande quantità nell’ambiente circostante: mentre una persona si muove nel corso della giornata, si lascia alle spalle una scia di microrganismi.
L’attività prevede la ricostruzione di un ambiente di rilevanza forense (scena del crimine) e con appositi strumenti si procederà al campionamento di materiale biologico (simulato con Candeggina) e alla sua evidenziazione con il luminol; campionamento di capelli/fibre da analizzare al microscopio; verranno fatti toccare ai partecipanti oggetti che verranno posizionati sulla scena del crimine e si effettueranno tamponi cutanei sui partecipanti e  tamponi sugli oggetti con simulazione dell’analisi delle comunità microbiche presenti sulla cute dei partecipanti e sugli oggetti, utilizzando immagini di comunità microbiche diverse,  per farne un confronto e trovare il “colpevole”.

I batteri condizionano per molti aspetti la nostra vita: sono tra le forme viventi più diffuse sulla Terra. Si trovano ovunque: nel nostro corpo e in tutto l'ambiente che ci circonda. Da quest’universo invisibile sono derivate soluzioni in grado di dare un contributo per un futuro più ecosostenibile, ma l’analisi di questi micro-ospiti risulta innovativa anche nel campo forense: le comunità microbiche del nostro corpo sono specifiche di ogni individuo, stabili nel tempo e più resistenti alle variazioni ambientali rispetto al DNA, così da permettere di identificare le diverse persone.

Dove e quando: Pomeriggio, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 16
Durata: 30 minuti (replicabile)
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Simona Martinotti, Elia Ranzato (DISIT), Aspromiele, Rivista "L’Apis"

Miele and friends: buoni non solo da mangiare.

Scopriremo il mondo del miele e degli altri prodotti dell’alveare: non solo buoni da mangiare, ma anche utili per la nostra salute e la nostra bellezza.
Ci accorgeremo anche di quanto siano importanti le api non solo per noi, ma soprattutto per il nostro ambiente.
Le api, il miele e glia altri prodotti dell’alveare sono una vera e propria una risorsa “green”!

Il miele, e gli altri “frutti” dell’alveare, sono prodotti alimentari che esprimono la sostenibilità ambientale e sociale. Le api sono considerate un emblema della biodiversità e i prodotti dell’alveare sono utili non solo nell’alimentazione, ma anche in molti altre applicazioni.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 45 minuti
Aula: 205
Autori e collaboratori: Elisa Robotti (DISIT), Masho Belay (UNITO)

The fate of emerging contaminants in the environment.

AQUAlity is a project funded by the European Union under the Marie Skłodowska-Curie Actions Innovative Training Networks (MSCA-ITN) grant agreement no. 765860. The main activities will be focused on (1) Simulation of ground water natural filtration processes, (2) Photocatalytic degradation using catalyst in powder, and (3) the use of magnetic materials for dye adsorption. The activities are aimed at demonstrating the current challenges and research advancements around water contamination. Thus, by attending these activities, students will gain updated information about the multidisciplinary and interdisciplinary as well as cross–sectoral project – AQUAlity – and understand the efforts being done by different researchers in the field of the removal of pollutants present in very small amount in aqueous systems.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: 330
Titolo: AQUAlity Lab
Autori e collaboratori: Marco Invernizzi, Alessio Baricich (DISS)

Protocolli di Esercizio e attività fisica sostenibili per la popolazione.

Tra gli interventi in grado di modificare lo “stile di vita” rientrano tutte quelle abitudini concernenti la nutrizione, l’attività fisica e l’ambiente in cui viviamo, in cui lavoriamo e ci rapportiamo quotidianamente, con un impatto non indifferente a breve e a lungo termine sulla qualità della vita di ogni individuo. La sinergia di queste stesse “buone abitudini” è finalizzata e rivolta al benessere e allo stato di salute della persona oltre che al mantenimento dello stesso negli anni, contando che il 70% della capacità d’invecchiamento dipende dallo stile di vita e dall’ambiente in cui viviamo mentre solo il restante 30% dal corredo cromosomico. In questo contesto l’attività fisica gioca un ruolo fondamentale poiché è annoverata sia tra i fattori preventivi sia tra quelli di trattamento e recupero attivo in numerosissime patologie, con un importante effetto positivo sullo stato di salute della persona.
Saranno proposte diverse attività concernenti attività fisica ed esercizio e loro applicazioni in diversi contesti sia nella popolazione generale che in diverse patologie.
Nello specifico:

  • dimostrazioni attive di protocolli di gruppo di attività fisica con coinvolgimento dei partecipanti
  • poster e video esplicativi
  • esempi di utilizzo di strumenti di misura di parametri usati a fini clinici e di ricerca per l’attività fisica

Il 50% della popolazione adulta nell’Unione Europea ha uno stile di vita sedentario e il 23% lo è completamente. In questo contesto l’attività fisica ha ruolo fondamentale poiché è annoverata sia tra i fattori preventivi che tra quelli di trattamento e recupero attivo in numerose patologie, con un impatto positivo sullo stato di salute della persona. È quindi cruciale sensibilizzare la popolazione generale sull’importanza preventiva dell’attività fisica, sviluppando programmi specifici, sostenibili (sia per le istituzioni che per i cittadini) e che coinvolgano fasce ampie di popolazione.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 120 minuti
Aula: 302
Autori e collaboratori: Barbara Azzimonti, Diletta Squarzanti, Rita Sorrentino, Giorgia Colombo (DISS)

Cambiamenti climatici e trasmissibilità delle malattie infettive

Molti degli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute riguardano le malattie infettive trasmissibili. Il mutamento del microclima sta determinando infatti una serie di conseguenze per la diffusione di insetti che fungono da vettori, e i cambiamenti di temperatura stanno promuovendo o impedendo la crescita e la diffusione di specie batteriche o parassitarie. Alcuni studi recenti stanno inoltre mettendo in evidenza come i cambiamenti climatici stiano favorendo la diffusione di ceppi batterici resistenti a più antibiotici (i cosiddetti MDR Multi Drug Resistant bacteria in almeno 30 paesi europei). Le modalità attraverso le quali può avvenire la diffusione di malattie trasmissibili possono essere suddivise in quattro categorie:  “trasmesse con l'acqua”, se sono a trasmissione oro-fecale, (es: il colera trasmesso da Vibrio cholerae); "basate sull’ acqua", se il parassita vive per lo più nell'acqua, e "lavate con l' acqua", se sono eliminabili attraverso le più comuni norme igieniche (es il linfogranuloma venereo  trasmesso da Chlamidia trachomatis); infine, "correlate con l’ acqua" (come la malaria), se il vettore (zanzara anopheles) del microrganismo (il plasmodio) ha il proprio ciclo vitale nell'acqua.
Un problema ulteriore è dato dal fatto che entro pochi anni circa metà della popolazione mondiale non avrà più acqua potabile di qualità a disposizione o non avrà proprio acqua a sufficienza con conseguente diffusione di malattie infettive attraverso le vie aeree.
Pare infatti che già circa il 50% della superficie globale umida sia andata persa insieme alla flora ed alla fauna, con buona parte delle riserve disponibili utilizzate per l’irrigazione o del tutto sprecate

La relazione proposta permetterà di affrontare ed approfondire in modo particolare la tematica riguardante il cambiamento climatico. Ne verranno evidenziate le ripercussioni sull'aumento della diffusione di malattie infettive nella popolazione che determineranno un’importante riduzione della qualità di vita in termini di morbilità e un incremento dei tassi di mortalità.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 20 minuti (replicabili)
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Maurizio Lana e SBA (Sistema Bibliotecario di Ateneo)

Da quando si parla, e come, di cambiamento climatico?"

Sommersi da avvisi sulle "fake news", non è chiaro dove/come si possano trovare delle "true news" o più in generale delle informazioni scientifiche affidabili. Qui spieghiamo dove trovare informazioni scientifiche valide, vedendo poi alcuni esempi sulla questione del cambiamento climatico.

La società contemporanea è anche chiamata società dell'informazione o società della conoscenza perché in tutti i suoi aspetti si basa sempre di più sul possesso di informazione, e di conoscenza scientifica. Informazione e conoscenza che i cittadini devono saper trovare e devono possedere per poter esercitare pienamente i loro diritti e per prendere decisioni valide per il futuro loro e dei loro figli.
Da una parte, siamo quotidianamente messi sull'avviso che le fake news circolano abbondanti e dobbiamo evitarle. Ma dall'altra, in generale, manca nei cittadini la competenza nella ricerca di informazioni - che è cosa più complessa del semplice e quotidiano 'uso Google'.
Saper dove e come trovare informazioni valide e conoscenza scientifica sugli argomenti più vari è il primo passo per poter esercitare le proprie scelte in modo correttamente informato. Le risposte principali sono le risorse informative come Google Scholar per permettono di individuare le fonti di informazione; e quelle come DOAJ (directory of open access journals), e altre, che permettono di leggere gli articoli scientifici.
Queste questioni saranno esemplificate mostrando come fare ricerche di informazione scientifica sul tema del cambiamento climatico.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: Ingresso Biblioteca
Autori e collaboratori: Gruppo Laboratorio Microbiologia (DIMET)

I virus, i batteri e le malattie. L'importanza dei vaccini.

  • Gioco Memory “I Virus e i Batteri”: attività/gioco per spiegare ai più piccoli le differenze tra i diversi microorganismi e le differenze tra microrganismi “buoni” (microbioma) e “cattivi” (patogeni) presenti nell'ambiente. L’attività inizierà con una breve spiegazione sulle più importanti famiglie di microrganismi (se possibile anche con l’ausilio di peluches  https://www.giantmicrobes.com/it/ ) e successivamente avrà luogo il gioco (strutturato in maniera facilitata) che permetterà di associare il microorganismo alla sua normale localizzazione anatomica ( es. E.coli- intestino) o alla patologia ( es. rhinovirus-raffreddore). 
  • Piastre Petri con terreno di crescita batteri per far vedere come si coltivano in laboratorio i microorganismi.
  • Realizzazione poster “L’importanza della Vaccinazione”: informazioni sul nuovo piano di vaccinazioni nazionale (2017-2019), Falsi miti, la vaccinazione come prevenzione oncologica.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Enrico Ferrero, Carmela Rinaldi, Annalisa Opizzi, Angeo Di Dio, Marco Comba, Daniele Nicolini, Massimiliano Panella (DISIT e DIMET)

I dati rilasciati dal Copernicus Climate Change Service (C3S) mostrano che il 2018 è stato il quarto di una serie di anni eccezionalmente caldi e, insieme al servizio di monitoraggio dell'atmosfera di Copernicus (CAMS), C3S riporta che le concentrazioni di CO2 nell'atmosfera hanno continuato a salire. Gli impatti dei cambiamenti climatici sulla nostra vita sono molteplici. L’innalzamento della temperatura ha ricadute sulla salute umana, sulla produzione agricola, può portare ad un aumento degli incendi boschivi. Inoltre può causare l’alterazione del ciclo idrologico con conseguente innalzamento livello del mare. Questo minerebbe la sicurezza nelle zone costiere, porterebbe inondazioni, avrebbe conseguenze sul turismo e genererebbe flussi migratori. Lo scioglimento dei ghiacci comprometterebbe la disponibilità d’acqua, causerebbe a sua volta l’innalzamento del livello del mare.  Si avrebbe inoltre un fenomeno di acidificazione dell’oceano con ricadute sugli ecosistemi e sulla pesca. Già oggi osserviamo eventi intensi come le ondate di calore. In questa attività si vuole simulare una situazione di allarme per eventi di questo tipo, dall’emissione del bollettino di allerta all’indicazione alle popolazioni di come comportarsi per evitare possibili conseguenze per la salute.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 20 minuti
Aula: 303
Autori e collaboratori: Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico "Galilei" di Alessandria

Di tutte le sfide mai affrontate dall’umanità, l’attuale cambiamento climatico è di gran lunga una delle più complesse ed importanti.

Di tutte le sfide mai affrontate dall’umanità, l’attuale cambiamento climatico è di gran lunga una delle più complesse e importanti. Per riuscire ad affrontare questa sfida nel modo giusto, abbiamo bisogno di tantissimi dati: da quanto velocemente si stanno sciogliendo i ghiacciai, al modo in cui stanno cambiando boschi e fiumi, a movimenti di correnti di aria e acidità dei mari e oceani, fino a quanti gas serra stiamo rilasciando con l’attività industriale e non solo.
È qui che entrano in gioco le tecnologie spaziali. Da un lato abbiamo diversi satelliti che possono monitorare come il nostro pianeta cambia in diretta, dall’altro, nel più grande laboratorio costruito dall’umanità nello spazio, la Stazione Spaziale Internazionale, possiamo testare nuove tecnologie per migliorare il nostro impatto sul clima con nuove tecnologie.
Quello di cui parleremo è come le tecnologie spaziali siano fondamentali e porteremo alcuni esempi di quanto hanno fatto e stanno facendo.

Dove e quando: Mattina, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 11
Durata: 120 minuti
Aula: Aula Magna DISIT
Autori e collaboratori: CUSPO

Premiazione dei migliori sportivi stagione 2018/2019.

Premiazione degli sportivi delle sezioni del CUS Piemonte Orientale.

Sarà presente anche uno stand informativo nell'area antistante la Sala studio.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 60 minuti
Aula: 104
Autori e collaboratori: Valeria Faralla (DIGSPES)

L'attività prevede la somministrazione di un esperimento di economia comportamentale a tutti i visitatori della Notte dei Ricercatori che vorranno partecipare. A fine serata ci sarà la spiegazione dell'esperimento e un dibattito su razionalità e processi decisionali

L'esperimento ha il fine di rilevare le preferenze sociali in giochi di cooperazione che hanno per oggetto beni comuni, in particolare ambientali, con il fine di sensibilizzare i partecipanti rispetto alle tematiche ambientali, ma anche alla sostenibilità, alla sensibilità sociale e all'altruismo.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: 203
Autori e collaboratori: 3i group, DiSIT, ITIS Volta, AMAG Reti Idriche, Ufficio Scolastico Territoriale, Comune di Alessandria

La Gara di scienze: la città che vorrei, dall'educazione civica alla progettazione di un ecosistema urbano

Energia in Energia è un progetto di divulgazione alla conoscenza in merito agli usi corretti e razionali dell’energia. La Gara di scienze: la città che vorrei, dall'educazione civica alla progettazione di un ecosistema urbano, è un filone del progetto dedicato alle scuole con l’idea di riprodurre in ambiente scolastico esperimenti e attività dedicate al tema delle energie rinnovabili attraverso laboratori didattico-scientifici rivolti agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Al progetto, ideato dalla 3i group e dal Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, le cui finalità rientrano tra le tematiche inserite nell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile del 2030, hanno aderito con un accordo di collaborazione l’Ufficio Scolastico Territoriale, AMAG Reti Idriche, l’istituto Tecnico Industriale Statale “A. Volta” e l’Amministrazione Comunale di Alessandria.

Durante le attività sull'efficienza energetica e città sostenibili i ragazzi delle scuole primarie e secondarie hanno realizzato modelli originali. Le classi vincitrici sono risultate sei. L'esposizione di questi modelli sarà illustrata da un numero ristretto di studenti che si daranno dei turni sotto la supervisione degli organizzatori. L'esposizione avrà luogo nel porticato di ingresso del Dipartimento.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: C 141
Autori e collaboratori: Unità CBRN del Corpo Militare Ordine di Malta (Ausiliare dell’Esercito Italiano)

Rilascio di sostanze tossiche: prevedere gli effetti, contenere i danni.

L’Unità di prevenzione dai rischi Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari (CBRN) del Corpo Militare dell’Ordine di Malta dispiegherà in una tenda, posta lungo la facciata del DISIT di Alessandria, una mostra interattiva sviluppata su due punti:

  • illustrazione ed esempio di uso di programmi informatici per la previsione accurata delle aree di contaminazione chimica e/o radioattiva a seguito di rilascio di sostanze tossiche aeriformi da un serbatoio industriale o da una cisterna autotrasportata; la dimostrazione consentirà di vedere e di capire quali parametri chimico-fisici siano essenziali per svolgere una previsione accurata e affidabile;
  • illustrazione e dimostrazione pratica di cinturazione e delimitazione di una area potenzialmente contaminata in prossimità di uno sversamento di liquidi tossico-nocivi; sarà simulato il rilascio da una tanica industriale di una sostanza pericolosa (simulata) e il confinamento della perdita con materiali assorbenti attualmente in uso in questo tipo di incidenti.

I visitatori avranno la possibilità di assistere all’intervento di una squadra di operatori specializzati, di vedere gli strumenti di rivelazione, gli indumenti protettivi impiegati nell’azione e di visitare lo scenario dell’area contaminata simulata.

L’Unità CBRN è da anni attiva nella sensibilizzazione del grande pubblico e dei professionisti dell’emergenza, sul tema dei rischi legati agli incidenti che coinvolgono sostanze altamente tossiche. L’attività mostrerà il ruolo essenziale della scienza e della tecnologia per la previsione, la prevenzione e la mitigazione dei danni alla popolazione e all’ambiente causati da rilasci di materiali pericolosi.
Alcuni dei solidi impiegati nella simulazione di intervento di contenimento di liquidi inquinanti faranno diretto riferimento ai materiali innovativi per il disinquinamento messi a punto dai colleghi del DISIT e illustrati nelle visite ai laboratori interni al Dipartimento.

Dove e quando: Pomeriggio, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 16
Durata: 15 minuti, sessioni continue
Aula: Area esterna DISIT
Titolo: Gas gas gas!
Autori e collaboratori: Maria Napoli, Christian Geddo (UPO), Daniele Gandolfi (Direttore Notizia Oggi Vercelli)

Laboratorio giornalistico con due giochi-attività e discussione finale.

Diversi studi hanno dimostrato che la sensibilità pubblica sui temi legati a clima, ambiente e sostenibilità varia a seconda del punto di vista dal quale viene presentata la questione. Diventa quindi di cruciale importanza il ruolo della comunicazione giornalistica nella trasmissione e diffusione di tali temi. Tuttavia, il sensazionalismo e il tentativo di suscitare reazioni emotive spesso prevalgono sulla correttezza scientifica dell’informazione. L’attività proposta mira a coinvolgere attivamente i partecipanti nella valutazione della qualità delle informazioni fornite da giornali a stampa e online stimolandone una riflessione critica attraverso una sorta di “laboratorio giornalistico”. Questo si articolerà in due fasi, una pratica e una di discussione dei risultati. La prima fase prevede lo svolgimento di due giochi: in uno saranno proposti ai presenti alcuni titoli di articoli, chiedendo loro quanto concordano in una scala da 1 a 10 sulla efficacia comunicativa dei titoli stessi in base alla loro esperienza e conoscenza; l’altro si baserà sulla lettura di brevi estratti da articoli, a partire dalla quale si chiederà al pubblico di associare i contenuti ad eventuali tipologie di errori legate al negazionismo scientifico. La seconda fase prevede un intervento degli organizzatori con commento e discussione finale. 

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 80 minuti (due turni)
Aula: 101
Autori e collaboratori: Massimo Manca (UPO)

Si può incendiare una nave a distanza? Gli antichi avevano la tecnologia per farlo? La conferenza passa in rassegna le fonti sulla famosa leggenda relativa all'assedio di Siracusa per riflettere sul rapporto tra scienza e letteratura.

Si tratta di una conferenza ormai collaudata, che ripercorre la vicenda degli specchi ustori adattandosi al tipo di pubblico. Vengono mostrati i tentativi moderni di riprodurre la vicenda di Archimede e degli specchi, illustrate le fonti e spiegati i meccanismi con cui la leggenda degli specchi ustori ha assunto sempre più consistenza ontologica.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 20 minuti (replicabili)
Aula: 102
Autori e collaboratori: Enrico Boccaleri, Valentina Gianotti, Enrica Gianotti (DISIT)

Presentazione del progetto degli studenti ITS Energia vincitori dell'Hackhaton Green Camp.

Ispirato al modello delle convention americane che coinvolgono sviluppatori ed esperti di programmazione in cerca di soluzioni a problemi informatici, l’Hackathon Green Camp è stato organizzato dalla Fondazione ITS Energia Piemonte e al contributo di oltre 25 aziende, tra cui VASS Technologies che ha messo a disposizione tecnologie e attrezzature, oltre alla school sulle colline astigiane. Environment Park, parco tecnologico torinese, ha contribuito con la propria consulenza e il proprio network per la realizzazione del progetto. Obiettivo della sfida la progettazione e costruzione di un rifugio outdoor per biciclette in legno, di 28 mq e al 100% ecosostenibile. La maratona ha coinvolto 60 studenti del primo anno dei corsi ITS di BUILDING MANAGER – Tecnico superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile e di ENERGY MANAGER – Tecnico superiore per la gestione e verifica degli impianti energetici. In due week end di maratona (24-26 maggio e 7-9 giugno) sono stati coinvolti oltre 40 gli esperti professionisti di settore (ricercatori, imprenditori, architetti, ingegneri, carpentieri, impiantisti) ed impiegati una Materioteca, una Biblioteca, un Drone, visori VR, computer, proiettori, una stampante 3D e strumenti per la prototipazione.
Il format ha coinvolto anche le “Camp’s Angels”, 7 professioniste internazionali di ETF European Training Foundation di Torino, l’agenzia dell’Unione Europea specializzata nel riformare i sistemi di istruzione, formazione professionale e del mercato del lavoro.

I risultati dell'attività verranno presentati al pubblico.

 

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: 305
Autori e collaboratori: Carmela Rinaldi, Annalisa Opizzi, Angelo Di Dio, Marco Comba, Daniele Nicolini, Massimiliano Panella (DIMET)

Lo stato di salute delle popolazioni del pianeta è fortemente influenzato dalla qualità dell’alimentazione. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie e di gestione/trattamento idi molte altre. Una alimentazione scorretta può generare disordini o vere e proprie patologie che risultano, in molti casi, addirittura mortali. Secondo l’Oms, ad esempio, sono quasi tre milioni le vite che si potrebbero salvare ogni anno nel mondo grazie a un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca.

OBIETTIVI
Valutazione dello stato nutrizionale attraverso la composizione corporea e delle abitudini alimentari.

STRUMENTI:
Sarà utilizzato un questionario validato per la valutazione delle abitudini alimentari e, successivamente, coloro che avranno prestato il proprio consenso, saranno sottoposti a test bioimpedenziometrico total body con BIA101 Anniversary Akern.
I dati saranno analizzati al momento e sarà dato un rimando immediato alla persona.
Uno specialista in nutrizione darà consigli su come variare le abitudini alimentari in senso salutare.

RISULTATI ATTESI
Valutare lo stato nutrizionale e far acquisire maggior consapevolezza e informazioni per seguire uno stile di vita sano e sostenibile a livello alimentare.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 150 minuti
Aula: 301
Autori e collaboratori: Stefano Fenoglio (DISIT)

Torrenti e fiumi sono tra le più attente sentinelle del cambiamento climatico: l’aumento delle temperature, la riduzione delle riserve nivo-glaciali e l’alterazione delle precipitazioni hanno come effetto diretto ed immediato lo stravolgimento dei regimi idrologici, con l’incremento di eventi estremi quali secche ed alluvioni. Quali sono le cause di questo fenomeno, quali gli impatti sugli ecosistemi e le ripercussioni sulle attività socio-economiche, quali i possibili scenari? Nell’immediato futuro la gestione e la tutela della risorsa idrica saranno temi cruciali non solo per lo sviluppo ma addirittura per la salvaguardia del nostro territorio. La minor disponibilità di acqua (o il peggioramento della sua qualità) ha immediate e spesso impensate ripercussioni che interessano non solo il comparto potabile o irriguo ma anche quello legato alla diluizione dei reflui civili ed industriali. Il tema è complesso e sicuramente necessita un approccio multidisciplinare: per questo motivo l’Università del Piemonte Orientale ha creato con il Parco del Monviso, l’Università di Torino ed il Politecnico di Torino un Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini, deputato alla ricerca, didattica e divulgazione sui temi del cambiamento climatico e della gestione delle acque, una struttura che nasce con profonde radici territoriali e un respiro internazionale.

Ambiente, clima e sostenibilità sono temi intrinsecamente legati allo studio, gestione e tutela dei fiumi e in generale della risorsa idrica.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 45 minuti
Aula: 207
Autori e collaboratori: Chiara Bisio, Fabio Carniato, Giorgio Gatti (DISIT)

Sviluppo di materiali innovativi per il disinquinamento.

L’attività proposta sarà organizzata in modo da accompagnare i visitatori alla scoperta dei processi di  preparazione ed utilizzo di materiali  innovativi che possono essere utilizzati per il disinquinamento ambientale.

Verranno simulati esperimenti di decontaminazione delle acque da inquinanti di diverso tipo, in modo da poter mostrare la capacità di rimozione di solidi sviluppati nel Dipartimento. I processi verranno monitorato tramite diverse tecniche con lo scopo di determinare la capacità di rimozione dei solidi preparati in laboratorio. Sarà possibile confrontare le performance del materiale preparato con quelle di solidi già disponibili commercialmente, facendo particolare attenzione alla composizione chimica e alle proprietà strutturali degli stessi. Le attività previste in laboratorio permetteranno quindi ai visitatori di avvicinarsi al mondo della ricerca affrontando un tema particolarmente attuale come l’applicazione di solidi per la salvaguardia dell’ambiente.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: 330
Autori e collaboratori: Servizio Polstrada

Campagna di sicurezza stradale rivolta agli studenti

Il progetto ICARO 19 è proposto in area esterna con video/percorsi formativi/simulazioni/esposizione e presentazione di attrezzature tecnologiche in uso alla polstrada.

Dove e quando: Pomeriggio, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 16
Aula: Area esterna DISIT
Titolo: ICARO 19
Autori e collaboratori: Maria Angela Masini, Flavia Caprì, Valentina Bonetto, Franco Ricci (DISIT)

Storia dell’atmosfera in una carota di ghiaccio antartica.

Gli ice cores o carote di ghiaccio sono cilindri di ghiaccio ottenuti per perforazione da una calotta glaciale o da un ghiacciaio. La maggior parte delle informazioni contenute nelle carote di ghiaccio proviene dall’Antartide, ma, talvolta, anche dalla Groenlandia e le carote di ghiaccio più lunghe, finora estratte, si estendono fino a 3 km di profondità. I più vecchi record di ghiaccio continuo si estendono a 123.000 anni in Groenlandia e circa 800.000 anni in Antartide. Gli ice cores contengono informazioni sulla temperatura passata e su molti altri aspetti dell’ambiente. In particolare, il ghiaccio racchiude piccole bolle d’aria che contengono campioni di atmosfera - da questi è possibile misurare direttamente la concentrazione passata di gas (inclusi CO2 e CH4) nell’atmosfera stessa.
L’attività che si intende svolgere riguarda la ricostruzione di una carota di ghiaccio, tramite l’impiego di un tubo in PVC. Tale tubo verrà ricoperto con il disegno di una carota di ghiaccio reale ed, a distanze predefinite che definiranno la quota e l’epoca della sezione, saranno inseriti dei diodi LED. Tali segnali luminosi faranno capo, tramite fili elettrici ad una legenda, nella quale saranno riportate le informazioni inerenti la sezione specifica della carota. Il visitatore, toccando un contatto accenderà il LED relativo alla quota e correlato all’informazione specifica.

Lo studio delle carote di ghiaccio estratte in Antartide ci permettono di ricostruire la storia delle variazioni atmosferiche avvenute nel recente passato geologico. Infatti particelle e bolle d’aria intrappolate negli strati di ghiaccio depositati anno dopo anno, non solo raccontano la storia dell’atmosfera nei millenni passati (oscillazioni di temperatura; concentrazione atmosferica di anidride carbonica o di metano; fenomeni straordinari, come l’eruzione di un vulcano), ma permettono anche di prevedere i possibili cambiamenti climatici dovuti all’emissione di gas serra.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 20 minuti
Aula: 206
Autori e collaboratori: Michela Bosetti, Chiara Ceresa, Alice Marchetti (DSF)

"Il mio scheletro non ha segreti .. ed è pieno di vita" ha l’obiettivo di avvicinare i bambini, i giovani di tutte le età ed il pubblico adulto alla conoscenza della struttura e della vitalità dell’osso, spesso immaginato come privo di vita.

I partecipanti verranno coinvolti con video ed attività pratica per “smascherare” i segreti della vita del tessuto osseo e la sua capacità di rigenerarsi in seguito a rottura. In questo modo potranno comprendere la grande attività vitale delle cellule che lo compongono e l’importanza di alimenti, di stili di vita e “nuove” molecole che possono migliorare la salute dello scheletro.

"Il mio scheletro non ha segreti .. ed è pieno di vita" ha l’obiettivo di avvicinare i bambini, i giovani di tutte le età ed il pubblico adulto alla conoscenza della struttura e della vitalità dell’osso, spesso immaginato come privo di vita.
I partecipanti verranno coinvolti con video ed attività pratica per “smascherare” i segreti della vita del tessuto osseo e la sua capacità di rigenerarsi in seguito a rottura. In questo modo potranno comprendere la grande attività vitale delle cellule che lo compongono e l’importanza di alimenti, di stili di vita e “nuove” molecole che possono migliorare la salute dello scheletro. Si partirà dal gioco con ricostruzione di parti dello scheletro arrivando a osservazioni al microscopio e proiezione di video di rigenerazione dell’osso in laboratorio per arrivare ad informare il pubblico sui vantaggi che si possono avere dalla valorizzazione di rifiuti alimentari attraverso la produzione di composti osteo-attivi utilizzabili per velocizzare il processo rigenerativo e/o per produrre materiale protesico osteoinduttivo.

Attività volta ad avvicinare e sensibilizzare un pubblico non di settore, giovani e bimbi all'attività di ricerca svolta nel laboratorio di Anatomia Umana relativa alla rigenerazione tessutale con particolare riferimento al tessuto osseo. A tal fine serve far capire la struttura e l'attività vitale del tessuto osseo per comprendere l'importante ruolo di "nuove" molecole attive.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: 306
Autori e collaboratori: Marta Boschetto, Gianluca Gualco (3i engineering)

Siamo di fronte a un’estinzione delle specie superiore a quella che la Terra ha vissuto negli ultimi 65 milioni di anni, persino superiore a quella che ha segnato la fine dei dinosauri. La causa? L’intervento indiscriminato dell’uomo.

Abbiamo realizzato un video contenente immagini forti, che ci mostrano le nostre responsabilità e le conseguenze delle nostre azioni quotidiane.

È importante esserne consapevoli per agire subito. Impariamo insieme come.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 20 minuti
Aula: Ingresso interno Biblioteca DISIT
Autori e collaboratori: Alberto Massarotti (DSF)

Costruisci e smonta le proteine riciclando gli amminoacidi come avviene all'interno di ogni cellula.

Ogni giorno, ogni minuto, in ciascuna delle nostre cellule le proteine vengono assemblate e smantellate. Le proteine costituiscono la vera e propria essenza delle cellule. Alcune di esse funzionano come enzimi, gli operai molecolari che si incaricano di tulle le reazioni chimiche necessarie alla vita. Il tipo di proteine che una cellula produce dipende da quali dei suoi geni sono attivi in un determinato momento. Venti "mattoni" fondamentali costituiscono le proteine, gli amminoacidi, vengono assemblati in catene nelle combinazioni più varie. Le catene a loro volta si avvolgono per formare i vari tipi di proteine. I 20 mattoni non sono "usa e getta", la cellula li ricicla in continuazione per costruire nuove proteine, si tratta di un esempio di come al nostro interno siamo sostenibili...nel gioco è possibile costruire diverse molecole per poi distruggerle e ricominciare, proprio come avviene nelle nostre cellule!

Il gioco vuole porre l'attenzione sui meccanismi che le cellule usano per riciclare le risorse al loro interno. Dobbiamo prendere spunto dalla natura per ricreare anche nel nostro quotidiano macroscopico meccanismi e comportamenti sostenibili come avviene nel microcosmo delle nostre cellule.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 5 minuti
Aula: 207
Autori e collaboratori: CRIMEDIM Team

Esercitazione nell’ambito della Notte dei Ricercatori

L’esercitazione ha come scopo quello di simulare la riposta di emergenza in caso di alluvione. Nel dettaglio sarà simulato, con il supporto dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, un intervento di evacuazione e salvataggio di alcune persone intrappolate all’interno dell’Università durante un’alluvione. L’evacuazione dovrebbe avvenire dal tetto dell’Università e le vittime verranno trasportate nel posto medico avanzato allestito di concerto con la Protezione Civile. Il personale di CRIMEDIM si occuperà della valutazione e trattamento delle vittime evacuate che accedono al posto medico avanzato.

L’obiettivo ultimo sarà quello di informare la comunità riguardo le procedure di recupero e salvataggio delle persone colpite da un’alluvione per aumentare la preparazione della popolazione generale e la conoscenza delle attività svolte dall’Università del Piemonte Orientale nell’ambito della medicina dei disastri.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Aula: Area esterna DISIT
Autori e collaboratori: Marco Novarese (DIGSPES)

Attraverso un gioco/esperimento, i partecipanti all'attività saranno portati a riflettere sui propri consumi e sulla disponibilità a pagare per tutelare l'ambiente.

 

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 15 minuti
Aula: 204
Autori e collaboratori: Gruppo Michelin S.p.A.

Presentazione dell'evento "La Fabbrica Sostenibile" del 18 Settembre 2019, a cura di Michelin S.p.A.

Per mantenere vivo l'impegno con il territorio e per condividere le buone pratiche di sostenibilità, in accordo con le linee guida del Gruppo Michelin e in coerenza con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, per il 2019 si è deciso di focalizzarci sul tema della sostenibilità aziendale a 360°.
L'intenzione è di organizzare un evento dal titolo “La Fabbrica Sostenibile” aperto ai principali stakeholder locali.
Il programma prevede:

  • Un tour guidato dello stabilimento alla scoperta delle principali innovazioni in termini di sostenibilità;
  • Un momento di confronto e dialogo tra tutti i partecipanti;
  • L'avvio di un road-show itinerante sul tema della sostenibilità che potrà coinvolgere altre realtà Industriali del territorio Alessandrino negli anni successivi.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: 103
Autori e collaboratori: Pietro A. Grassi (DISIT)

Un po' di statistica, un po' di studio dei grafici e studio di funzioni per capire le scale dei fenomeni atmosferici e commisurare adeguatamente la nostra percezione.

Un tentativo di condividere la psicologia ("Non ci sono piu' le mezze stagioni") con l'avvicendamento dei fenomeni atmosferici e la loro reale portata.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 40 minuti
Aula: 105
Autori e collaboratori: Marta Ruspa, Daniele Panzieri (DISIT)

Il programma Radiolab nasce con l’obiettivo di fornire uno strumento per la comunicazione scientifica, in particolare sui temi di radioattività ambientale. Il progetto fa riferimento ad un’azione efficace di diffusione della cultura scientifica, e in particolare della fisica nucleare, attraverso il coinvolgimento di studenti delle scuole superiori in misure di radioattività ambientale. La consapevolezza della presenza di una radioattività ambientale di origine naturale fa sì che gli studenti, i loro docenti e le loro famiglie prendano confidenza con queste tematiche e la loro partecipazione permette anche di condurre attività di misura di radon indoor e di radionuclidi in ambiente, sia di origine naturale che antropica. Verranno mostrati gli strumenti usati per la misura capillare della presenza di radon nelle abitazioni e sarà possibile osservare al microscopio alcuni rivelatori CR-39 esposti a radiazione e spiegare il loro significato e come si ricava la concentrazione del gas radon. Sarà possibile inoltre illustrare alcuni essenziali concetti chiave della radioattività attraverso l’interazione radiazione-materia (con particolare attenzione ai danni biologici da radiazioni ionizzanti).

La radioattività ha effetti che possono essere importanti per la salute dell’uomo e per questo verranno illustrati in maniera semplice i possibili danni biologici da radiazione.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti (replicabile)
Aula: C 142
Autori e collaboratori: Vittorio Tigrino (UPO)

Attraverso una serie di quiz si discuterà con il pubblico la storia dell'ambiente e degli animali.

A partire da alcune immagini e filmati, verranno formulate delle domande, grazie alle quali si discuterà con il pubblico la conoscenza della storia dell'ambiente e degli animali. Al pubblico verranno rilasciati di volta in volta dei punteggi, e verrà poi proclamato un vincitore del quiz ad ogni tornata, con l'assegnazione di un piccolo premio simbolico.

Il tema della storia dell'ambiente è importante per meglio comprenderne la complessità, e i fattori che sono alla radice delle sue trasformazioni nei secoli, trasformazioni che si sono fatte più evidenti negli ultimi decenni.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: Corridoio I piano (lab. lingue)
Autori e collaboratori: Alberto Minassi, Franca Rossi, Erika Del Grosso (DSF)

Attività per bambini per produrre colori ed energia in modo sostenibile.

Noi chimici e biochimici del DSF, con la passione per lo studio della struttura e della funzione delle sostanze bioattive, coinvolgeremo i bambini in attività che permetteranno loro di capire come la Natura ci metta a disposizione materiali per generare energia e produrre colori in modo sostenibile.  Lo faremo proponendo esperienze che hanno come filo conduttore l'utilizzo di materiale vegetale comunemente presente nella nostra vita quotidiana!
Le attività si svolgeranno a ritmo continuo su tre postazioni, presenti nello stesso locale, organizzate sotto forma di percorso logico: "1. Il pH dei colori", "2. Un mazzetto di colori" e "3. La pila dell'orto".

Con la nostra proposta introdurremo i più piccoli all'uso consapevole e sostenibile delle risorse che la Natura ci mette quotidianamente a disposizione, e alle quali, spesso, non prestiamo sufficiente attenzione.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Paolo Trivero (DISIT)

Sistema con tubi eutettici a cambiamento di fase a 21° C per climatizzazione ambienti.

Un prototipo dimostrativo delle capacità di accumulo termico dovuto a materiali al cambiamento di fase (calore latente) di origine naturale verrà messo in funzione e illustrato al pubblico.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: C 141
Autori e collaboratori: Carmen Aina (DISEI); Eliana Baici (DISEI); Silvia Caristia (DIMET); Alessandro Pecere; (DIMET) Angelica Zibetti (DIMET)

Le persone sono protagoniste per ideare nuovi modelli sostenibili.

La sostenibilità è diventata un tema presente in diversi contesti ed è proprio per il suo crescente ruolo che diventa necessario diffondere maggiore consapevolezza e informazione tra i cittadini. A tale proposito, questa attività intende discutere gli obiettivi indicati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, i quali diventano il terreno su cui fondare il confronto tra i partecipanti, in particolare su quali siano i goal principali da perseguire e quali le modalità adeguate per raggiungerli, sia a livello individuale sia di sistema. Dopo la discussione dei 17 goal per la sostenibilità, viene chiesto ai partecipanti, organizzati in gruppi, di individuare i tre obiettivi considerati prioritari. In una logica di democrazia partecipativa, vengono poi presentate le modalità/strategie attraverso cui poterli perseguire. Idealmente si pensa a proposte che possano essere prima sperimentate sugli studenti UPO e successivamente estese, in una logica inclusiva, anche alla cittadinanza.
Modalità gestione attività:

  • distribuzione 17 carte con gli obiettivi Agenda 2030
  • divisione partecipanti in piccoli gruppi per individuare i 3 obiettivi che reputano più importanti
  • confronto degli esiti tra i gruppi in una logica di democrazia partecipativa
  • valutazione di come poterli perseguire già nei campus universitari per poi estenderli alla cittadinanza.

 

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 120 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Irma Dianzani, Elisa Robotti, Marta La Vecchia, Anna Aspesi, Silvia Brossa (DISIT, DISS)

I diversi ruoli dei batteri: dalla panificazione al microbioma, batteri utili e patogeni.

L’attività ha lo scopo di introdurre i più giovani ai diversi ruoli dei batteri utilizzando alcuni esempi pratici. I batteri “buoni” e “cattivi” saranno illustrati utilizzando l’esempio della panificazione sfruttando il lievito madre e la farina di Grano San Pastore, presentando ai partecipanti la filiera sostenibile di questo grano antico che si è di recente sviluppata sul territorio alessandrino. A questo scopo, la collaborazione con l’azienda agricola Elilù permetterà ai più piccoli di sperimentare la panificazione con lievito madre e imparare in cosa consiste una filiera certificata nell’ottica dell’economia circolare.
I partecipanti saranno quindi introdotti al ruolo dei batteri nel nostro corpo: il microbioma e come questo si modifica in relazione all’ambiente in cui viviamo e ai cibi che consumiamo.
I partecipanti saranno quindi guidati nella realizzazione di batteri “buoni” e “cattivi” con la pasta per modellare e nell’abbinare questi ai cibi che possono contenerli.

La proposta mostra la filiera del pane San Pastore, in un'ottica di sostenibilità e economia circolare; mostra inoltre ai più piccoli il ruolo del microbioma e come questo possa variare in relazione con l'ambiente e lo stile di vita.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 60 minuti (replicabile)
Aula: Sala Meeting Point
Autori e collaboratori: Donatella Bianchi, Laura Erbetta, Pietro Cortese (DISIT)

Si presentano i risultati di un monitoraggio della qualità dell'aria effettuato da ARPA Piemonte ad Alessandria ed Asti.

Si presentano i risultati di un monitoraggio della qualità dell'aria effettuato da ARPA Piemonte ad Alessandria ed Asti. Si è fatta una prima analisi degli effetti del verde urbano e della forestazione sulla qualità dell'aria (temperatura, particolato, ozono e NOx).

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: 105
Autori e collaboratori: Associazione culturale PropostAL e studenti del DISIT

Mostra sul tema Carbonio di Inchiostro Festival 1-2 giungo 2019 e appuntamento sul progetto di riutilizzo creativo della plastica legato a "Questo non è un bicchiere".

Nell'ottica del riutilizzo creativo della plastica il progetto si pone come obiettivo di rilanciare la forma del bicchiere per un uso versatile e continuativo. A tale scopo è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per progettare gli upgrade del bicchiere per dare sempre nuove funzionalità all'oggetto e cambiare la prospettiva sulla plastica. Questo il messaggio chiave che sarà lanciato durante Inchiostro Festival e durante la notte dei ricercatori:
Non è la plastica ad inquinare, ma il nostro comportamento!
Dentro di noi può nascere un nuovo atteggiamento: affezionarsi all’unicità del bicchiere e della sua serigrafia e vedere e capire le potenzialità degli oggetti, che è parte del cambiamento che ci spetta.
Hai mai pensato a come sono fatti, creati gli oggetti?

Upgrade: Il nostro limite è solo la nostra immaginazione.
Restituendoci la cartolina con la tua idea disegnata di riutilizzo creativo del bicchiere contribuisci alla creazione dei suoi upgrade.
Inchiostro Festival e DISIT-UPO costituiranno il gruppo di lavoro che progetterà le sue funzionalità aggiuntive.
Lo scopo finale del progetto è sfruttare la versatilità del bicchiere, utilizzabile non solo come tale.

Per promuovere la continuità nell’utilizzo del bicchiere, chi porterà il proprio bicchiere a eventi futuri di enti che aderiscono al progetto, per esempio a “La notte dei ricercatori” del 27/09/19, potrà usufruire di agevolazioni.
Dal lato pratico, essendo uscita una legge europea che bandisce l’utilizzo di plastica monouso dal 2021, usando il bicchiere si scoraggia l’acquisto di plastica usa e getta.

Dove e quando: Pomeriggio, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 16
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: Area esterna DISIT e Atrio
Autori e collaboratori: Enrico Ferrero, Alessandro Decarolis

Quest'anno ricorre il 25esimo anniversario dell'alluvione del Piemonte che coinvolse Alessandria. La città vedrà diverse iniziative al riguardo, in particolare il DISIT sta organizzando un convegno per capire quali sono stati i miglioramenti in campo previsionale da allora. L'evento si svolgerà il 6 novembre 2019. Questa mostra vuole essere una anticipazione di quella giornata che coinvolga il maggior numero di cittadini.

Una mostra fotografica e, in generale, di immagini, rievoca l'evento drammatico che coinvolse la città di Alessandria nei giorni 5 e 6 novembre 1994. Nei mesi che precedono la Notte del Ricercatori verranno cercati tra i cittadini, gli organi di stampa e tutti gli enti coinvolti fotografie e immagini dell'alluvione. Quando possibile verrano esposte fotografie delle stesse zone come sono diventate oggi, dopo la ricostruzione e a 25 anni di distanza.

L'intento è sottolineare come i tragici fatti di allora abbiano segnato la città anche nello sviluppo urbanistico. Lo stesso edificio sede del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, che ospiterà la notte dei ricercatori 2019, è quasi un monumento a futura memoria, essendo stato edificato su un porticato per evitare allagamenti in caso alluvionale. Infatti esso si trova in uno dei quartieri di Alessandria maggiormente colpiti.
La mostra si riallaccerà al convegno che si terrà presso il DISIT il prossimo 6 novembre, organizzato insieme all'AISAM, l'Associazione Italiana per le Scienze dell'Atmosfera e la Meterologia, dal titolo “A 25 anni dall’alluvione del Piemonte 1994, i progressi fatti nella previsione degli eventi estremi e quanto resta ancora da fare” al quale parteciperanno i maggior esperti italiani nel campo della previsone meteorologica e della Protezione Civile.

Gli eventi alluvionali, come quello che colpì la città di Alessandria 25 anni fa, sono dovuti a particolare condizione meteorologiche. Recentemente le osservazioni mostrano un intensificarsi di tali eventi estremi che sembrano essere legati alle variazioni climatiche in atto. Ricordare tale eventi è dunque di grande importanza per capire come dobbiamo affrontare il futuro cercando di ridurre l'impatto sull'ambiente e sulle tutte le attività sociali dei cambiamenti climatici.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: Atrio dipartimento
Autori e collaboratori: SISM - Segretariato Italiano degli Studenti in Medicina

L'Ospedale dei Pupazzi è un progetto promosso dal SISM (Segretariato Italiano degli Studenti in Medicina) e coinvolge sia studenti di medicina che di altre professioni sanitarie. Il progetto si svolge nel contesto di eventi in luoghi pubblici. È un gioco in cui il bambino viene coinvolto in un ospedale simulato; non sarà però il bambino ad essere il paziente, ma sarà il suo personale pupazzo ad intraprendere un percorso fra i vari reparti a seconda della malattia diagnosticata.

L'Ospedale dei Pupazzi di fatto è un gioco in cui il bambino viene coinvolto in un ospedale simulato, dove vengono riprodotti diversi reparti con le strumentazioni relative. Nell'attività non sarà però il bambino ad essere il paziente, ma sarà il suo personale pupazzo ad esserlo e ad iniziare un percorso fra i vari
reparti a seconda della malattia diagnosticata. I vari “pupazzologi” faranno del loro meglio per cercare di curare il pupazzo applicando tutte le procedure mediche come in un vero ospedale, ma alla fine del percorso sarà il bambino stesso che dovrà continuare a prendersi cura del suo pupazzo al fine di una completa guarigione. Questo progetto da una parte mira a migliorare le capacità relazionali dello studente, in particolare nei confronti di un eventuale paziente pediatrico, e dall’altra ha lo scopo di alleviare nel bambino possibile ansie, paure nei confronti dell'ambiente ospedaliero, del medico.

Il nostro progetto si inserisce nel contesto della Notte dei Ricercatori, in quanto durante il nostro percorso il bambino impara il concetto di cura.
Dovrà infatti continuare a prendersi cura del proprio pupazzo, acquisendo i concetti di costanza, impegno, dedizione e rispetto verso la salute e la condizione altrui. Concetti questi applicabili anche alle tematiche di Clima, Ambiente e Sostenibilità: il bambino può, idealmente, trasporre sull’ambiente gli ideali di rispetto, prevenzione e cura acquisibili durante il nostro percorso.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: Area esterna DISIT
Autori e collaboratori: Marco Monteno, Daniele Panzieri, Marta Ruspa

L’attività è dedicata al tema dell’entropia in chiave ambientale.

Si tratta di uno spettacolo teatrale, scritto  da Marco Monteno, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e messo in scena da Itaca Teatro (http://associazionekores.it/spettacolo-teatrale). Invita a riflettere sui problemi che affliggono un mondo in rapido e disordinato mutamento. Dal riscaldamento globale al cambiamento climatico, dall'aumento inarrestabile della produzione di rifiuti alla crescita di città caotiche e inquinate: com'è possibile rimettere ordine in questo grande disordine? E quale lezione ci può dare il Secondo Principio della Termodinamica?

Il contenuto della rappresentazione teatrale ricalca perfettamente le tematiche di Clima, Ambiente e Sostenibilità, con un interessante collegamento alle leggi fondamentali della fisica.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 60 minuti
Aula: Aula Magna DISIT
Autori e collaboratori: Massimiliano Panella, Marta De Vito, Andrea Sarro, Anil Babu Payedimarri, Francesco Barone Adesi (DIMET, DSF, DISS, DISIT)

Punto informativo e di riflessione sulla sostenibilità.

Il progetto si pone l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi dello sviluppo sostenibile, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e di come questi impattino sulla salute. 
Verrà istallato un punto informativo e divulgativo sulle scelte e attività in programma, per rendere il Campus di Novara maggiormente sostenibile e dei risvolti sociali, ambientali e di salute dei progetti in essere. Lo spazio espositivo sarà inoltre luogo ricettivo in cui lasciare traccia delle proprie riflessioni/desideri/attività sul tema della sostenibilità.

L’Università è un luogo chiave per l’indirizzo di scelte sostenibili. Il progetto Healthy Campus vuole realizzare un campus universitario innovativo e sostenibile in supporto della promozione dell’Healthy Ageing.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Davide Porporato, Gianpaolo Fassino (UPO)

L'intervento propone una riflessione antropologica sulla recente ripresa della produzione del riso Gigante Vercelli. Un progetto che, nel recuperare una varietà di riso fortemente connessa al Vercellese, sperimenta un modello di agricoltura orientata alla sostenibilità ambientale.

La relazione illustra il virtuoso percorso reso possibile dalla fruttuosa collaborazione di attori sociali differenti.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 40 minuti
Aula: 102
Autori e collaboratori: Giorgio Leonardi (DISIT)

L'evento mostrerà le potenzialità di Arduino e del linguaggio di programmazione Snap!

Durante questo evento, verranno mostrate le possibilità offerte dal sistema a microcontrollore Arduino e i risultati della sua programmazione attraverso il linguaggio grafico "Snap!". Alcuni progetti presentati fanno parte delle attività di alternanza scuola/lavoro svolte dai ragazzi delle scuole superiori di Alessandria.

I sistemi a micro-controllore risultano particolarmente utili ai fini di monitoraggio di grandezze ambientali e di controllo di sistemi che interagiscono con l'ambiente. I progetti sono a disposizione per tutta la sera dell'evento.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: Attività permanente dall'inizio alla conclusione della Notte dei Ricercatori
Aula: B 130
Autori e collaboratori: Sara Bortoluzzi, Erica Busca, Daiana Campani, Alberto Dal Molin, Tommaso Testa (DIMET)

Giochi educativi sulla sostenibilità, per bambini.

Il progetto si pone come obiettivo di promuovere la sensibilizzazione e la comprensione dei temi dello sviluppo sostenibile in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, rafforzando la consapevolezza dei cittadini sul proprio ruolo attivo per contribuire a raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Verranno proposti momenti di riflessione sul tema della sostenibilità attraverso 2 piccoli giochi per tutte le età. I temi della sostenibilità ambientale e di come questa si intrinsechi con quella economica e sociale saranno affrontati con le seguenti modalità di gioco:

  1.  Intervista a cura dei bambini dal titolo “Un giornalista per l’ambiente”. Al termine, i genitori, nel ruolo degli intervistati, riceveranno una pagella di “buona condotta” rispetto ai temi del riciclaggio.
  2. Un gioco di memoria, che li farà riflettere sulla sostenibilità di piccole scelte di vita quotidiana.

Ad ogni gioco verrà assegnato un gettone di presenza che permetterà ai partecipanti di ricevere il premio finale del “percorso sostenibile”.

Il progetto promuove le tematiche dello sviluppo sostenibile. I protagonisti del progetto sono i giovani e i bambini, agenti del cambiamento che, a partire dalle proprie scelte di vita quotidiana, si fanno portavoce dell’urgenza di frenare lo sviluppo insostenibile diventando cittadini attivi e consapevoli.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: CRIMEDIM Team

Scopri come affrontare le calamità naturali in un gioco dell'oca pieno di insidie! Riskland è un gioco da tavolo in Italiano, basato sull'omonimo kit educativo prodotto da UNISDR/UNICEF, che si prefigge l'obiettivo di sensibilizzare tramite il gioco e le attività ludiche i ragazzi nei confronti dei disastri e della calamità naturali, con particolare riferimento a quelli derivanti dal cambiamento climatico.

Gioco da tavola incentrato sulla preparazione ai disastri e il comportamento corretto durante le calamità naturali. Il team CRIMEDIM illustrerà ai partecipanti alcune informazioni chiavi sui disastri derivanti dal cambiamento climatico, con possibilità di proiezione di brevi video o presentazioni.

Le variazioni climatiche a cui stiamo assistendo sono una delle principali cause della moltiplicazione di catastrofi naturali. La sensibilizzazione ad un corretto comportamento e ad azioni di prevenzione è il principale obiettivo dell'attività proposta.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: Area esterna DISIT
Titolo: Riskland
Autori e collaboratori: Azienda Ospedaliera di Alessandria

Gli operatori dell’Azienda Ospedaliera alla Notte dei Ricercatori, saranno a disposizione dei cittadini per illustrare le attività realizzate ogni giorno in corsia a favore della salute del paziente, con manifesti, video e con attività pratiche, anche alla luce delle linee di ricerca in patologie ambientali e il conseguente percorso verso l'Irccs.

L’obiettivo dell’iniziativa è creare una ulteriore occasione di dialogo tra operatori sanitari e cittadini per divulgare una sempre più corretta informazione sulle attività erogate e dare evidenza della “cultura scientifica” presente all’interno dell’Azienda Ospedaliera, delle professioni coinvolte, il tutto all’interno di un contesto dinamico e informale.
Saranno presentati i progetti dell'Infrastruttura Ricerca Formazione e Innovazione e dell'Area ad essa afferenti: Connettori di Idee, Melanomi, Robotica, Centro raccolta materiale biologico, Mesotelioma, Centro Bosio, Neonatologia, Cardiologia.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 15 minuti
Aula: 202
Autori e collaboratori: Pier Luigi Ingrassia, Aurora Falcone, Andreea Reva, Fabio Carfagna, Alessia Bolamperti, Rosaria Lea, Elisabetta Zanotti Fragonara, Michela Bernardini (SIMNOVA - DIMET)

Imparare-simulando l’errore come opportunità di apprendimento.

La simulazione permette di cimentarsi nella gestione di situazioni critiche, in un ambiente sicuro dove l’errore non ha conseguenze sulla salute ma diventa un’opportunità di apprendimento. L’obiettivo infatti è quello di aumentare la sicurezza dei pazienti e dei cittadini sviluppando le conoscenze tecniche, le abilità decisionali, il ragionamento clinico e la capacità di lavorare in team sia dei professionisti della salute, che dei potenziali soccorritori “laici”.

Durante la NdR 2019 il Centro SIMNOVA presenterà alcuni dei suoi simulatori più all’avanguardia, permettendo ai partecipanti di cimentarsi in prima persona in attività di primo soccorso e gestione della vittima.

La sostenibilità è comunemente associata agli impatti ambientali delle attività e delle decisioni prese dall’uomo, ma riguarda anche le persone. Le organizzazioni si sforzano di bilanciare le tre P (persone, profitto, pianeta) per raggiungere il successo a lungo termine della sostenibilità. La sostenibilità è un modo per le organizzazioni per mostrare i propri valori, misurare l’impatto dei risultati e aumentare il vantaggio competitivo. Ma non si può  essere sostenibili senza proteggere la sicurezza, la salute e il benessere delle risorse più importanti: le persone.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Associazione Aleramica Alessandria

Spettacolo di intrattenimento con la presenza degli sbandieratori junior dell'Associazione Aleramica Alessandria.

Dove e quando: Pomeriggio, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 16
Durata: 15 minuti
Aula: Area esterna DISIT
Autori e collaboratori: Carmen Aina (DiSEI); Daniela Capello (DIMET);Cinzia Mainini (DiSEI)

Con il gioco testiamo conoscenza su cibo e raccolta differenziata.

Attraverso il gioco intendiamo sensibilizzare i partecipanti su conoscenze in tema di stagionalità degli alimenti e competenze in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. L’idea è di far riflettere le persone se i comportamenti e le abitudini quotidiane siano davvero sostenibili. L’attività si caratterizza da due interventi gestiti contestualmente: raccolta differenziata rifiuti e stagionalità alimenti. Per la prima attività, porteremo una serie di rifiuti, anche misti, e chiederemo ai partecipanti di separarli nei contenitori presenti; mentre per la seconda su una lavagna divisa in quattro quadranti quante sono le stagioni, chiederemo alle persone presenti di inserire le foto degli alimenti nell’area che riflette il periodo in cui sono prodotte
Modalità gestione attività:

  • separazione dei partecipanti in base alle due attività (in modo che a turno possano svolgerle entrambe se lo si desidera) e spiegazione dell’obiettivo che si intende raggiungere con ciascuna
  • valutazione dell’attività completata
  • se si raggiunge un buon risultato scatteremo una foto istantanea in un frame “Notte dei Ricercatori UPO 2019: Io sono sostenibile”
  • le foto, per coloro che danno il consenso, potremmo poi postarle sui social con #UPONdR2019#IoSonoSostenibile

Durante tale attività verrà anche presentata la mostra interattiva e multimediale che si terrà da metà ottobre a fine gennaio presso il Castello di Novara dal titolo “Nel piatto” dove Novamont inserirà anche un’isola sul tema rifiuti.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 180 minuti
Aula: Sala studio
Autori e collaboratori: Elisa Gastaldi (Elilu)

Le locuste umane ricercano nuove terre: è l’ultima frontiera?

Dalla frenesia con cui diversi popoli sono alla ricerca di nuove terre in cui insediarsi, sembra che il modello comportamentale della locusta sia l'ultima frontiera in tema di sopravvivenza ad ogni costo. Vediamo come sono i mondi vicini e lontani nel Sistema Solare che ci circondano per capire quali sono le effettive condizioni in cui potrebbe insediarsi la vita umana.

Il collegamento Terra-Cielo è da sempre fortissimo, anche se troppo spesso accantonato: in realtà esso può aiutarci a comprendere meglio le caratteristiche e l'attuale ineluttabilità della scelta "Terra" piuttosto che "altri oggetti celesti" per l'insediamento della vita. Ciò dovrebbe spingerci a riconsiderare i cambiamenti climatici per ciò che sono, per il loro significato e la loro portata su diversa scala in virtù della vita sul nostro pianeta

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 45-90 minuti
Aula: 201
Autori e collaboratori: Enrico D'Urso

Il mondo è radioattivo, e la radioattività permette di abbattere le emissioni serra.

Il Seminario parlerà in primo luogo del mondo e di come sia permeato di radioattività, con una micro-introduzione ai decadimenti radioattivi. Nel presentare il mondo radioattivo saranno illustrate alcune fonti naturali di radioattività, come il potassio40 o il carbonio14. Il seminario affronterà poi la presenza di radionuclidi nelle attività umane o nell'edilizia, come la famiglia dell'uranio nel carbone o nei materiali da costruzione; l'energia nucleare (com'è, come funziona, come si gestiscono le scorie e perché sia una fonte eco-compatibile).
L'energia nucleare è una fonte di energia eco-compatibile, richiede un limitato utilizzo di territorio e di risorse, non emette CO2 direttamente e pochissima indirettamente, e quindi è una ottima carta per fronteggiare il cambiamento climatico e dismettere l'utilizzo di combustibili fossili.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 60 minuti
Aula: 104
Autori e collaboratori: Giorgio Laganà, Massimiliano Sarzano, Farshad Sabahi, Marta Massaza, Alunni corso chimica (ITIS Volta di Alessandria)

Esposizione multimediale del lavoro di ricerca sulla "salute" delle acque dei maggiori corsi alessandrini e semplici esperimenti in tema.

Attività di prelievo di campioni indisturbati eseguito direttamente dai ragazzi sui corsi d'acqua di seguito elencati: Tanaro (corso d'acqua più importante), Bormida, Canale Carlo Alberto ( corso d'acqua attraversante territori prevalentemente agricoli), Rio Lovassina (territori industriali). Ricerca nei laboratori del Volta e nei laboratori del Di.S.IT delle principali specie inquinanti tra cui il Cromo.

Dove e quando: Sera, DiSIT - Viale Teresa Michel 11 - ore 21
Durata: 30 minuti (replicabile)
Aula: Corridoio II piano, lato scala E